Wednesday, September 09, 2026
Attualità

Serata rotariana: dialogo sulla riforma della giustizia con il senatore Zanettin

Novembre 23, 2024

Nella splendida cornice del Grand Hotel Gianicolo, il Rotary Club Roma Quirinale, guidato dal presidente Mario Arcidiacono, ha accolto giovedì scorso un parterre di ospiti selezionati per una serata di alto spessore tecnico e culturale. Fulcro dell’incontro è stato l’intervento del senatore Pier Antonio Zanettin, figura di rilievo nell’attuale panorama parlamentare, che ha illustrato i principali aspetti della riforma della giustizia, oggi al centro del dibattito politico e legislativo.

Con uno stile chiaro e analitico, il senatore ha affrontato i nodi più delicati della proposta riformatrice promossa dal guardasigilli Carlo Nordio. Tra le novità più incisive, l’abrogazione del reato di abuso d’ufficio, la cui esistenza ha generato un clima di incertezza e di immobilismo decisionale all’interno della pubblica amministrazione. La soppressione di questa fattispecie, sostenuta da un’analisi statistica inconfutabile, è stata bilanciata da un rafforzamento delle misure contro i reati legati alla corruzione.

Un tema di fondamentale rilievo ha riguardato la separazione delle carriere tra magistratura giudicante e requirente, da attuarsi mediante una revisione costituzionale. Tale innovazione, lontana dall’imitare modelli esteri come quello statunitense, mira a garantire un processo più equo, in cui il pubblico ministero, pariteticamente alla difesa, si confronti dinanzi a un giudice imparziale e appartenente a una diversa articolazione della magistratura.

Il senatore ha poi approfondito il lavoro di riordino della norma relativa al traffico di influenze illecite, sottolineando come la nuova formulazione, più chiara e circoscritta, riduca il rischio di interpretazioni arbitrarie. Ugualmente significativo l’intervento sulla disciplina delle intercettazioni, che si propone di garantire trasparenza e rigore nella raccolta delle prove, senza pregiudicare l’efficacia investigativa nei casi di criminalità organizzata o terrorismo, ma richiedendo maggiori motivazioni per il loro impiego in reati minori.

Il Rotary Club, nel pieno rispetto della propria vocazione apolitica, ha incentrato l’evento sull’approfondimento tecnico e informativo, evitando qualsiasi connotazione ideologica. La platea, composta da numerosi avvocati e giuristi, ha animato il dibattito con interventi qualificati e pertinenti. Tra questi, si sono distinti i contributi dei soci Giorgio Guerriero, Carlo Frati, Claudio Fratocchi, Romeo Di Panfilo e Alessio Tranfa, nonché dello stesso presidente Arcidiacono e dei membri del direttivo.

A conclusione della serata, è stata presentata la nuova aspirante socia, l’avvocato Agnese Casillo, che con il suo bagaglio professionale contribuirà ad arricchire ulteriormente il prestigio del Club.

Un incontro che ha saputo armonizzare il rigore dell’analisi giuridica con il calore della convivialità, ribadendo il ruolo del Rotary come fucina di dialogo, confronto e crescita comune.

Domenico Martinelli

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