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Scommessa Juve, a sorpresa Pirlo nuovo allenatore. Segue le orme di Mancini, Seedorf, Inzaghi e Montella ma l’augurio è che diventi come Guardiola e Zidane

Agosto 14, 2020

Andrea Pirlo, classe 1979 ed ex centrocampista bianconero, sarà il nuovo allenatore della squadra Campione d’Italia. La decisione che ha colto tutti di sorpresa è stata presa dalla dirigenza della Juventus  in meno di 24 ore. Dopo l’uscita dalla Champions League per opera del Lione e l’esonero  di Maurizio Sarri nonostante un contratto biennale di circa 20 milioni lordi, ecco l’annuncio ufficiale: “Sarà Andrea Pirlo il nuovo allenatore della Juventus. Nei suoi quattro anni alla guida del centrocampo della Juventus, Pirlo ha vinto altrettanti scudetti, una Coppa Italia e due Supercoppe. Oggi inizia un nuovo capitolo della sua carriera nel mondo del calcio. Come si era detto circa una settimana fa: da Maestro a Mister. Da oggi per il popolo juventino sarà IL Mister, poiché la società ha deciso di affidargli la guida tecnica della Prima Squadra, dopo averlo già selezionato per la Juventus Under23.”

Questo episodio non poteva che non riportare  nelle menti degli appassionati un ricordo del 2014, quando la dirigenza rossonera, dopo l’esonero di Massimiliano Allegri, puntò tutto su Clarence Seedorf, ancora sotto contratto con i brasiliani del Botafogo. Il debutto sulla panchina rossonera dell’ex calciatore olandese risale al 19 Gennaio 2014 e quella stagione fu tutt’altro che memorabile: la squadra termina all’ottavo posto il proprio campionato, non centrando nemmeno l’obiettivo della qualificazione in Europa League. A sostituire Seedorf fu Filippo Inzaghi, all’epoca tecnico della primavera e anche lui alla sua prima esperienza su una panchina di Serie A.

Simile a quello di Seedorf è stato il percorso di Roberto Mancini. Il tecnico italiano nel 2001, ancora sotto contratto con il Leicester City, viene ingaggiato dalla Fiorentina per sostituire nel ruolo di allenatore il turco Fatih Terim.

E così, come Andrea Pirlo, Filippo Inzaghi e Roberto Mancini, anche Vincenzo Montella nel 2011 venne scelto come allenatore della Roma in seguito alle dimissioni di Claudio Ranieri. Montella arrivava direttamente dal settore giovanile.

Ma allontanandoci dai confini del calcio italiano troviamo episodi simili nell’esperienza di Zinedine Zidane, incaricato nel 2006 dal presidenze Florentino Perez per sostituire Rafa Benitez, e di Ryan Giggs, nominato allenatore-giocatore del Manchester Utd per guidare la squadra fino al termine del campionato in sostituzione dell’esonerato David Moyes, nonostante lui stesso fosse ancora un giocatore.

Federica Cozzi

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