Attualità
Salone Nautico, folla di visitatori lungo le banchine e a bordo delle imbarcazioni e grande ottimismo tra gli operatori

Questa mattina camminare lungo le banchine che ospitano le mille imbarcazioni del Nautico, era quasi un’impresa. L’intreccio di lingue, francese, inglese, spagnolo che si rincorrevano da un capo all’altro ha dato veramente l’impressione di un Salone tornato ai tempi pre-Covid. Un gran numero di scarpe depositate a terra: la miglior fotografia di quanto era lunga la coda per salire a bordo delle vele, delle pilotine, dei gommoni, degli yacht ormeggiati.
E poi, diffusi in molti stand, conferenze, dibattiti presentazioni.
Giornale Metropolitano ha partecipato all’evento, organizzato nello spazio della Lega Navale, con un ospite molto conosciuto fra quanti raccontano il mare, le barche, i marinai: Davide Besana, giornalista, scrittore, pittore ha presentato “Cento giorni nei mari italiani ” il suo viaggio in solitaria raccontato in un bel filmato, curato dalla giornalista Bianca Scartezzini.

“Un’esperienza unica – ha raccontato – anche se sono salito su una barca a vela a undici anni, a quindici anni ho cominciato a fare regate con gli amici di famiglia, a diciassette sono arrivato secondo in una regata importante. Poi ho sempre fatto regate di ogni genere e ne ho vinte tante”.
– La tua barca, la tua casa?
“Eh sì Midva, che in sloveno vuol dire noi due, è una barca in lamellare di mogano costruita nel 1982, molto leggera, Midva è stata la mia compagna anche in quest’ultimo giro delle coste italiane.”
– Che tu consideri un’esperienza unica perché?
“Mi sono emozionato, come non mai, nel vedere tanta bellezza : albe, tramonti, baie, coste che pochi conoscono eppure sono in Italia: mi piacerebbe che la gente capisse quanto è bello questo paese”.
– Chi ti ha sostenuto in questo viaggio?
“Ho avuto un grande sostegno dalla Lega Navale Italiana,antica istituzione che ha festeggiato i 125 anni di attività a favore del mare. Collaboro con loro da tempo coinvolgendo anche Save the children. Ci siamo organizzati per portare in barca ragazzi che frequentano l’Associazione e per aiutarli a terra ad interpretare le emozioni vissute attraverso disegni, non devono copiare i miei, devono produrne di originali“.

– Ecco i disegni, tu sei un gran velista ma anche un disegnatore molto noto
“Io vivo in effetti coi diritti d’autore, ho cominciato tempo fa con una storica pubblicazione, Bolina, e poi ho proseguito con l’illustrazione di libri, con la creazione di loghi, e naturalmente ho disegnato anche in quest’ultima crociera.
Fino a ottobre, nella bellissima biblioteca dell’Università di Genova, si può vedere una mostra dei miei acquarelli, uno è stato adottato dalla Guardia Costiera.
Rappresentano il mio pensiero: per rispettare il mare, dobbiamo darci una regolata, è inutile fare pubblicità alla sostenibilità rincorrendo tecnologie sempre più sofisticate, basterebbe rallentare l’invasione di barche e barchine sui mari.

Salutiamo e ringraziamo Davide Besana e come tutti guardiamo il cielo, per domani a Genova c’è allerta gialla.
Alessandra Rissotto



