E’ un fenomeno economico incerto quello che i milanesi hanno davanti a loro tra inflazione crisi energetica e un quadro generale complesso. Questa sensazioni sono state rilevate dall’Osservatorio Sara Assicurazioni secondo il quale pensando ai propri risparmi gli abitanti di Milano esprimono sensazioni di preoccupazione e incertezza (39%), in alcuni casi anche di timore (18%). A queste, però, si affianca una quota che guarda al futuro con maggiore tranquillità grazie alla sua situazione economica (33%). In concreto la ricerca evidenzia che per ben 8 milanesi su 10 la gestione dei soldi e risparmi è diventata una vera e propria fonte di stress, che si acuisce di fronte a mercati turbolenti, così come a ridotte risorse personali o a spese ingenti. Non solo, l’emotività condiziona in modo rilevante le percezioni e i comportamenti in materia di risparmio. Sono più di uno su due (53%), infatti, i milanesi che dichiarano di fare fatica a controllare le reazioni emotive di fronte agli accadimenti finanziari e ai trend dei loro risparmi, trovandosi così in più casi ad agire d’impulso e senza riuscire a farsi un quadro chiaro e informato.
Senza dubbio la congiuntura che stiamo vivendo è complessa, ma la cultura finanziaria del Bel Paese non è il massimo. Sempre secondo la ricerca i cittadini di Milano cosa farebbero coi loro risparmi? Se oltre uno su quattro (28%) non investirebbe, preferendo tenerli sul conto corrente, non manca chi si dice propenso a considerare forme di investimento. Le più gettonate sono quelle di medio-lungo periodo, dai fondi pensione (24%) alle polizze vita nella loro duplice declinazione di polizze di risparmio e accumulo (25%) e polizze che tutelano la famiglia dagli imprevisti che possono mettere a rischio il patrimonio (10%). Un ulteriore 16% guarda al mattone. Secondo Emiliano De Salazar, direttore Vita di Sara Vita : “La nostra ricerca evidenzia che, tra chi si dice propenso a considerare opzioni di investimento, la necessità più avvertita è la protezione del capitale (31%) insieme ai rendimenti in un orizzonte di medio-lungo periodo (24%) . Le soluzioni assicurative permettono di realizzare i propri obiettivi di risparmio andando incontro a questa duplice esigenza e offrendo al contempo flessibilità e in molti casi una fiscalità vantaggiosa. In questa direzione, proprio di recente abbiamo anche aggiornato la nostra proposta previdenziale “Libero Domani” per mettere a disposizione dei nostri Clienti soluzioni sempre più personalizzate ed efficaci.”


