Tuesday, October 06, 2026

Sanità & Salute

Ottobre Rosa: lo screening per il tumore al seno in Lombardia supera il 60%

Ottobre 06, 2026

“La prevenzione può salvare una vita. E per questo deve essere una responsabilità di tutti, tutto l’anno, non soltanto nel mese dell’Ottobre Rosa. In Lombardia ogni anno sono circa 7.500 i nuovi casi di tumore al seno, ma oggi abbiamo anche una speranza concreta: la sopravvivenza a cinque anni dalla diagnosi è arrivata all’88% e cresce ancora quando la malattia viene individuata precocemente. Investire negli screening significa allora offrire a una donna più possibilità di cura, di guarigione e di tornare a vivere pienamente la propria vita. La Lombardia può contare su una sanità di eccellenza, sulla ricerca, sulle Breast Unit e su una straordinaria rete di associazioni. È un gioco di squadra che dobbiamo continuare a rafforzare. Perché nessuna donna che riceve una diagnosi di tumore al seno deve sentirsi sola. Prevenzione, informazione e cura sono la strada per trasformare la speranza in una possibilità concreta di futuro”.

Con queste parole il presidente del Consiglio regionale Federico Romani ha aperto la cerimonia di inaugurazione dell’‘Ottobre Rosa’ dedicata alla sensibilizzazione sul tumore al seno, che si è svolta questa mattina nell’Aula consiliare prima dell’avvio dei lavori della seduta.

Da anni questo appuntamento rappresenta un’occasione significativa di confronto e testimonianza per valorizzare le iniziative promosse nel mese di ottobre, con l’obiettivo di sensibilizzare, facilitare l’accesso ai programmi di screening e rafforzare il legame con il sistema sanitario regionale.

Durante la cerimonia hanno portato il loro contributo le rappresentanti delle associazioni del territorio: Ilaria Malvezzi (Coordinatrice regionale della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori – LILT), Adele Patrini (Europa Donna), Loredana Pau (Coordinatrice Rete Delegazioni Regionali di Europa Donna) e Rita Vetere (Vice Presidente di Salute Donna).

Nel suo intervento, la presidente della Commissione Sanità Patrizia Baffi (FdI), promotrice dell’iniziativa, ha richiamato l’importanza di rafforzare la prevenzione e garantire percorsi di cura sempre più tempestivi e qualificati.

“Come Commissione Sanità siamo impegnati a rafforzare la rete dei servizi, ampliare l’accesso agli screening e garantire percorsi di cura tempestivi e di qualità. Dietro ogni diagnosi ci sono persone, famiglie, paure e speranze: il nostro compito è fare in modo che nessuna donna si senta sola e continuare a promuovere una maggiore adesione agli screening, perché intervenire prima significa aumentare le possibilità di cura e salute” ha sottolineato la presidente Baffi.

A seguire è intervenuta la consigliera regionale Paola Bocci (PD). Per la Giunta regionale le conclusioni sono state affidate all’assessore alla Famiglia, Solidarietà Sociale, Disabilità e Pari Opportunità Elena Lucchini.

Al termine della cerimonia, il presidente Romani ha invitato consigliere e consiglieri a una foto istituzionale con il fiocchetto rosa, simbolo della campagna.Ottobre è il mese dedicato alla sensibilizzazione sulla prevenzione dei tumori femminili e in particolare del tumore al seno. Regione Lombardia rilancia l’importanza dello screening e della diagnosi precoce, con l’obiettivo di renderla sempre più accessibile e vicina ai cittadini.

“La prevenzione – ha sottolineato l’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso – è il nostro primo strumento di tutela della salute delle donne. Il dato del 60,5% di adesione allo screening mammografico è un risultato importante, ma non ci accontentiamo. Il nostro obiettivo è raggiungere anche chi oggi aderisce meno, eliminando le barriere e portando la prevenzione sempre più vicino alle persone”.

“Per questo – ha aggiunto Bertolaso – abbiamo preparato Ottobre Rosa con un lavoro di coordinamento che coinvolge tutto il Servizio sanitario regionale, con iniziative, Open Day e attività di sensibilizzazione sul territorio. Case di Comunità, servizi territoriali e unità mobili sono strumenti fondamentali per rendere più semplice l’accesso alla prevenzione”.

“Il messaggio di Ottobre Rosa è molto concreto – ha concluso l’assessore – poichè informare meglio, facilitare l’accesso e raggiungere le persone che ancora non partecipano agli screening. Invito tutte le donne lombarde a cogliere questa opportunità. Aderire allo screening significa prendersi cura della propria salute”.

“L’informativa di oggi in Consiglio regionale – ha ribadito l’assessore Elena Lucchini – è stata un’occasione importante per ribadire che la prevenzione è cultura della salute. Ottobre Rosa ci ricorda che non dobbiamo aspettare: la diagnosi precoce può cambiare il percorso di cura e la vita delle persone. Dobbiamo continuare a lavorare per raggiungere tutte le donne, soprattutto quelle che incontrano maggiori difficoltà nell’accesso ai servizi. In questo percorso voglio ringraziare le associazioni e i tanti volontari che ogni giorno sono al fianco delle donne: con il loro lavoro costruiscono fiducia, informano, ascoltano e accompagnano, rappresentando una parte fondamentale della nostra rete di welfare territoriale”.

“Come Assessorato alla Famiglia – ha concluso Lucchini – vogliamo prenderci cura della donna nella sua interezza, perché una diagnosi oncologica coinvolge la persona, la famiglia e la sua quotidianità. Anche per questo la misura per le parrucche e le protesi tricologiche, che si è dimostrata efficace e molto apprezzata, e l’introduzione del contributo per l’estetica oncologica rappresentano strumenti importanti: il benessere psicofisico è parte integrante del percorso di cura”.

Nel corso del mese sono state promosse iniziative su tutto il territorio lombardo, con il coinvolgimento degli enti del Servizio sanitario regionale.

Ecco gli screening disponibili in Lombardia: tumore al seno:  su invito per donne tra i 45 e i 74 anni; tumore del collo dell’utero: su invito per donne tra i 25 e i 64 anni; tumore del colon-retto:  su invito per persone tra i 50 e i 74 anni; tumore del polmone:  per persone tra i 55 e i 74 anni forti fumatori.

Per conoscere le iniziative presenti sul territorio consultare il sito di Regione Lombardia:
https://www.regione.lombardia.it/sanita/prevenzione-e-stili-di-vita/screening-per-la-diagnosi-precoce-dei-tumori

La Lombardia partecipa inoltre al progetto europeo EUCanScreen, un’importante occasione di confronto con gli altri Paesi dell’Unione Europea per migliorare i programmi di screening sotto il profilo dell’accessibilità, della qualità, dell’innovazione e dell’equità.

Ottobre sarà anche un momento di confronto tra professionisti. Tra gli appuntamenti in programma, il 10 ottobre a Milano ci sarà un convegno dedicato alla Rete Regione Lombardia TSRM (Tecnici Sanitari di Radiologia Medica) in Senologia, con l’obiettivo di valorizzare il lavoro di rete tra professionisti, strutture sanitarie e associazioni e approfondire temi come la qualità dei percorsi, l’innovazione e le opportunità offerte dall’intelligenza artificiale.

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