
Donne, tanti bambini, i giovani della curva, i professionisti del Tribunale che hanno abbandonato uffici e udienze, i negozianti. Alcuni pensionati con la maglia rossa è una A gigantesca in bella vista. Si’, il Monza è in serie A. E la festa è stata l’altra sera. Slogan, bandiere, sorrisi, petardi e fumogeni. Il pullman rigorosamente rosso, scoperto, con i giocatori che hanno conquistato il sogno. Il Monza in A per la prima volta. Un enorme grazie al presidente Silvio Berlusconi e a Adriano Galliani. Sono stati loro a credere nei miracoli, loro che ne hanno fatti tanti con il Milan. Ma non sono miracoli. E’ competenza, e’ passione, è il gusto della sfida. Il magico Silvio ha seguito la squadra anche a Pisa. Un 4 a 3 al cardiopalma. Due a zero per il Pisa, poi due pari, poi tre a due per il Monza e alla fine il 3 pari. Nei supplementari il sospirato gol della promozione. Tutti felici, in tribuna, sugli spalti, a casa davanti alla Tv. La Brianza con i suoi 870 mila abitanti ha vinto. Non è solo economia e tradizione, è anche sport, è calcio. Per questo la folla sui marciapiedi ad applaudire i giocatori sul pullman. Un riscatto, una rivincita. Una voglia di partecipare. E dire: l’anno prossimo al Brianteo con Milan, Inter, Juve… dai Silvio, dai Adriano, fate una bella squadra, tosta come i monzesi, elegante come le monzesi, competenti come gli artigiani brianzoli e tutti con una grande passione biancorossa.


