Sin dalle prime ore della giornata la Polizia di Stato sta eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare emessa nei confronti di 24 persone tra Milano, Monza, Torino, Bergamo e Sassari. La misura riguarda il traffico di droga e in particolare 18 carcerazioni e 6 arresti domiciliari. L’attività investigativa è nata dai servizi di controllo del territorio integrati dalle dichiarazioni di alcuni pentiti e ha portato, d’intesa con la Procura della Repubblica e con la Squadra mobile “all’individuazione di tre livelli di spaccio e traffico di sostanze stupefacenti nella zona a nord di Milano “. Sono stati individuati due gruppi di persone dediti all’organizzazione dello spaccio sul territorio e un terzo gruppo di cittadini albanesi che gestiva il traffico e distribuiva sulla piazza milanese cocaina, hashish e marijuana.
Nel corso delle indagini gli agenti hanno denunciato centinaia di consumatori, sequestrato autovetture, denaro contante, un maneggio e capi di bestiame. E per avere uno “sconto” su una dose di cocaina un infermiere, secondo quanto emerso, ha consegnato in cambio al presunto trafficante di droga E.C, al centro dell’inchiesta milanese che oggi ha portato a 24 arresti, a fine febbraio scorso, in piena prima ondata del Covid, “una serie di prodotti sanitari di difficile reperibilità, considerata l’emergenza Coronavirus”, tra cui “disinfettante chirurgico e mascherine professionali”, portati via durante il “turno di notte” in ospedale.






