Thursday, September 10, 2026

Arte & Cultura

Milano, le opere di Mokhtar Jelassi in mostra alla Fondazione Atm

Marzo 25, 2022

E’ stata inaugurata alla Fondazione Atm di via Farini a Milano la mostra dell’artista Mokhtar Jelassi “La preziosità del simbolo”. All’evento erano presenti il critico d’arte Carlo Franza, l’artista Mokhtar Jelassi, il presidente di Fondazione Atm Giuseppe Natale e il vicepresidente dell’Ordine dei Giornalisti della Lombardia Francesco Caroprese.

“Dagli anni Ottanta del Novecento a Milano Mokhtar Jelassi conosce bene il mondo artistico di Brera, lo ha vissuto frequentando artisti di chiara fama, docenti dell’Accademia di Brera, collezionisti come Giuseppe Zecchillo e non solo, ma da quest’ambiente ha annusato il clima festoso e innovativo dell’avanguardia che nella città di Milano dal secondo dopoguerra in poi si è portato avanti, donando all’Italia, all’Europa e al mondo intero, preziosi e intellettuali accadimenti. Dopo aver esposto a Milano, a Firenze, a Berlino, eccolo nuovamente a Milano, ora alla Fondazione ATM nel Progetto “Nuovo Atlante delle Arti – Otto” – scrive Carlo Franza di Mokthar -. L’artista non movimenta la fantasia e l’idealismo, costruisce il suo percorso con la storia, semmai poi tradotta in simbolo, ma è sempre la storia e la realtà a configurare la sua visione del mondo, l’attualità del presente. Opere radicate alla storia, agli eventi, al costume, alla società, alla globalizzazione. Il nostro artista ha guardato a vari grandi dell’arte contemporanea, da Baj ad Arman, per citarne alcuni, proprio per l’uso imponente di scarti che articolano le sue icone aniconiche e danno una contrapposizione estrema di assenza e presenza degli oggetti che trovano una situazione spaziale di gran lunga aristocratica e per di più costruiscono un flusso di cose che arrivano a formare un insieme visibile e invisibile, materiale e immateriale, tanto da racchiudersi spesso in una sigla che è il punto interrogativo. Talvolta la sigla interrogativa si umanizza organizzandosi come un ambiente architettonico, e seppure in grande libertà, ne compone diverse ramificazioni, sicché gli oggetti perdono la loro funzione e si affermano come entità sempre riconoscibili, partecipi di una crescita e di forme che eruttano dalla sua testa creativa. L’effetto di miscellanea caotica e casuale che Mokthar Jelassi getta sulle superfici da costruire comporta l’immersione, la percezione di un nuovo modo di guardare cose e oggetti, come una costruzione che si fa monumento all’effimero che ci ingloba e rende tutto ancor più interrogativo. Ancora una volta senza retorica, ecco il trionfo del new-pop. Un capitolo recente racconta il tema della demografia, della mancanza di nascite in Europa, ecco il senso della sequenzialità di culle vuote che appaiono in taluni lavori, uno status realista di un vivere bloccato dalla storia e dal costume contemporaneo, che si fa motore di una svolta e di un futuro tutto da costruire.

Mokhtar Jelassi è nato a Tunisi nel 1964, figlio di un attachè d’Ambasciata, per ragioni di lavoro del padre si è spostato nei diversi stati europei dove ha frequentato le scuole internazionali e imparato varie lingue. E’ proprio nel 1984 che approda a Milano, si inserisce nell’ambiente artistico frequentando Brera e il Bar Jamaica. In questi anni varie le sue discese in campo con mostre personali e collettive e l’approdo in diverse case d’asta fra cui la Casa d’Aste Mecenate e la Casa d’Aste Poleschi. Nel 2017 la sua mostra a Milano nell’ex Studio di Piero Manzoni in Via Fiori Chiari nello storico quartiere di Brera, vi ritorna ancora con due personali nel 2018 e nel 2019. Nel 2018 è invitato dall’illustre Storico dell’Arte Moderna e Contemporanea professor Carlo Franza a tenere una sua personale dal titolo “Moderno e Postmoderno” nel Progetto “Scenari” al Plus Florence di Firenze. Ancora nel 2018 vince il Premium International Florence Seven Stars (Premio dell’Europa) per la pittura, assegnatogli sul Belvedere del Plus Florence di Firenze. Nel giugno 2019 è nuovamente l’illustre storico dell’Arte Moderna e Contemporanea professor Carlo Franza ad invitarlo a tenere una sua personale dal titolo “Moderno e Postmoderno” nel Progetto “Strade d’Europa” al Plus Berlin di Berlino. Ancora nel 2021 vince il Premium International Florence Seven Stars (Premio dell’Europa) come Ambasciatore dell’Arte, assegnatogli sul Belvedere del Plus Florence di Firenze. Nel 2022 mostra personale dal titolo “Preziosità del simbolo” alla Fondazione ATM di Milano nel Progetto “Nuovo Atlante delle Arti” a cura del professor Carlo Franza. Le sue opere si trovano in collezioni private e
pubbliche in Italia e all’estero.

Nella foto, da sinistra, l’artista Mokhtar Jelassi, il critico d’arte Carlo Franza, il presidente di Fondazione Atm Giuseppe Natale e il vicepresidente dell’Ordine dei Giornalisti della Lombardia Francesco Caroprese

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