Spettacoli
Milano, concerto gospel, blues e jazz a favore di ‘Una mano alla vita’ all’Auditorium Fondazione Cariplo
Cosa c’è di meglio che celebrare insieme la gioia del Natale con un coinvolgente concerto gospel?
E venerdì 4 novembre alle ore 21:00 all’Auditorium Cariplo di Milano (Largo Gustav Mahler, corso San Gottardo con la splendida voce di Rita Ciccarelli che con i Flowin’ Gospel diffonderà il messaggio della musica gospel oltre le semplici parole, raccontandone le radici e il suo continuo evolversi, con l’intento di lasciar cogliere l’essenza spirituale che anima i testi delle loro canzoni. Un mondo, quello del gospel, sempre più vicino alla cultura italiana, universalmente riconosciuto per il suo immenso e potente valore musicale, comunicativo ma soprattutto emotivo.
Sul palco di avvicenderanno anche i Rejoice Gospel Choir, “Gioisci! Esulta! Fai festa! ” e questo è lo spirito che anima il coro, che mira a trasmettere a chi l’ascolta la stessa carica di gioia e di energia di chi canta.
Proporranno uno spettacolo che darà vita a una vera e propria festa collettiva che coinvolgerà tutta la platea
in una grande performance grazie alla grande intensità espressiva delle numerose voci del RGC accompagnate dal Pianoforte del M° Gianluca Sambataro, pianista jazz e gospel, che dal 2003 ne segue il progetto artistico e ne arrangia il repertorio dando quell’impronta di originalità che lo caratterizza.
I Flowin’ Gospel e i Rejoice Gospel Choir proporranno un concerto di grande qualità che riproporrà le interpretazioni più strettamente natalizie e tradizionali, con un taglio giovane e moderno, dove lo stile, l’eleganza e la presenza scenica sono elementi caratterizzanti quanto la tradizione, la vocalità ed il tema cantato. Un evento che saprà divertire, coinvolgere ed entusiasmare tutto il pubblico presente.
Il ricavato del concerto sarà destinato al progetto “Terapia della dignità” di Una Mano alla Vita Onlus. Si tratta di un intervento terapeutico rivolto ai pazienti seguiti a domicilio che, agendo sul piano esistenziale e spirituale della persona, si integra perfettamente alle cure sanitarie e psicologiche e quindi al percorso di Cure Palliative. Con il supporto di due figure, infermiere e psicologa, il malato viene incoraggiato a riflettere ed a raccontare se stesso, la sua vita, ciò che adesso sente come più importante e per cui vuole essere ricordato. Gli operatori ascoltano, accolgono, guidano e restituiscono in forma scritta al paziente l’oggetto del suo racconto. Si crea così “documento generativo”, un testo o un video che i familiari ricevono e con l’aiuto e sostegno della psicologa vengono accompagnati a scoprirne il messaggio. I destinatari rimarranno custodi eletti di questo lascito inestimabile.
Maggiori informazioni su: http://www.unamanoallavita.it/?p=3782
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