Brerart 2019, la settimana dell’ arte contemporanea giunta alla sua settima edizione, si terrà dal 6 al 16 novembre nel territorio del quartiere di Brera con una serie di iniziative artistiche in location non convenzionali che coinvolgerà gallerie d’arte, showroom, negozi e pubblici esercizi.

La conferenza d’ inaugurazione di Brerart 2019 si è aperta con Christian Gangitano, di Atelier Spazio XPO’, che ha presentato il programma e gli spazi della Casa degli Artisti sottolineando la storicità, l’importanza culturale e l’ innovazione che prende spunto dal passato dell’ idea alla base del progetto che partirà a Febbraio 2020.

Oddone Sangiorgi, organizzatore della manifestazione, ha preso la parola per secondo e, dopo aver sottolineato l’eccezionalità della possibilità di vedere in anteprima gli spazi restaurati, ha presentato i focus di questa edizione che saranno la stencil art e l’ urban decor dedicati ai più noti designer e architetti italiani che hanno reso Milano la capitale mondiale del design, come Aldo Rossi, Gae Aulenti, Giò Ponti, Joe Colombo, Ettore Sottsass e Piero Bottoni. Queste opere andranno ad arricchire il MUDO, Museo urbano diffuso obbligatorio, nato durante la prima edizione di Brerart e che, nell’ edizione 2018, ha visto la realizzazione di serrande letterarie che richiamavano l’ opera dei grandi pensatori, filosofi e letterati come Dante, Kafka e Leopardi. Il concetto dietro cui è germogliato questo progetto è la realizzazione di una gallery urbana fruibili per chiunque, anche per chi non è un visitatore abituale dei luoghi adibiti tradizionalmente alla cultura, e che sottolinei la vocazione culturale e artistica del quartiere Brera-Garibaldi che, anche se ha vissuto un forte cambiamento negli ultimi anni, conserva la propria anima, cultura e identità.

Elena Grandi, vice-presidente del Municipio 1, ha sottolineato l’impegno profuso dal Comune di Milano per restaurare e riconsegnare ai cittadini con la stessa valenza culturale e sociale, uno spazio nato nel 1909 grazie all’ opera di mecenatismo dei fratelli Bogani nei confronti degli artisti del quartiere di Brera. La Casa degli Artisti viene donata alla città di Milano con la stessa funzione per cui era stata creata e cioè incentivare e sostenere la cultura che è alla base della riqualificazione di un quartiere ed è lo strumento per migliorare la vita degli abitanti.

Luca Foschi, assessore del Municipio 1, ha ricordato il sostegno fornito dal Municipio fin dalla prima edizione di Brerart per la rilevanza culturale e sociale di tale manifestazione sia per il quartiere che per l’intera città di Milano.
L’ inaugurazione si è conclusa con la visita guidata agli spazi restaurati a cura di Mariavera Chiari, membro ATS Casa degli Artisti e nota designer di ceramica a Milano, che ha narrato le vicende storiche e culturali degli spazi, spiegando ai presenti come sia stata salvaguardata l’ autenticità per riportare in vita un progetto innovativo che, già nel passato, aveva valorizzato il quartiere portandolo a diventare un fiore all’ occhiello per la città.

La manifestazione si svolgerà tra le strade del quartiere di Brera e ci saranno degli appuntamenti importanti in cui si potranno osservare gli street artist Gattonero e Ratzo, protagonisti storici della street art milanese e italiana, Pablo PINXIT Compagnucci, maestro della stencil art e della pittura neo-pop realizzata con una tecnica pittorica divenuta molto attuale in seguito all’ affermazione di artisti come Bansky, e Mariavera Chiari, protagonista della scena culturale milanese, impegnati nella realizzazione dell’ urban gallery che con le loro opere andranno ad arricchire il MUDO.
Chiara Bazzan
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