Arte & Cultura
Milano, al Museo delle Culture apre domani la mostra “Rainbow: colori e meraviglie tra miti, arte e scienza”
All’interno della rinnovata visione del Museo delle Culture, sempre più incentrata su tematiche antropologiche e sulla narrazione di visioni d’arte grazie ai linguaggi del contemporaneo, prende forma un progetto dal taglio interdisciplinare, realizzato in collaborazione con l’Ufficio Arte Pubblica, il Museo di Storia Naturale di Milano e il Planetario di Milano.
Il calendario di eventi e iniziative è legato al tema dell’arcobaleno, fenomeno naturale ma anche simbolo archetipico, i cui mille significati sono stati indagati nei secoli dal genere umano.
Cuore del progetto è la mostra “Rainbow: colori e meraviglie tra miti, arti e scienza” presso la sede del Museo delle Culture; promossa dal Comune di Milano direzione Cultura, l’esposizione è curata da Katya Inozemtseva con la collaborazione dei conservatori di Mudec, Arte Pubblica, Museo di Storia Naturale e Planetario.
“Rainbow è un progetto corale che non solo coinvolge collezioni e competenze di diversi istituti del Comune di Milano, ma attiva una polifonia di linguaggi che vanno dall’arte alla scienza, passando attraverso la grafica, il cinema, la musica, la scrittura e altri media – ha dichiarato l’assessore alla Cultura Tommaso Sacchi –. Un progetto innovativo in linea con la visione stessa del Museo, che da sempre indaga le relazioni tra le culture del mondo, con uno sguardo particolarmente attento sulla contemporaneità”.
Aperta al pubblico dal 17 febbraio al 2 luglio 2023, la mostra si sviluppa negli spazi al primo piano del Mudec: dopo un’immersione completa tra i colori dell’arcobaleno grazie un’installazione site specific a cura dell’artista Cory Arcangel negli spazi della “nuvola”, l’esposizione prosegue nelle Sale Focus, secondo un allestimento essenziale di Studio Grace.
I pezzi esposti, provenienti dalle collezioni del museo così come frutto di prestiti anche internazionali, consentono al visitatore di esplorare i molteplici significati dell’arcobaleno, di conoscerne origine e riflessi nella cultura contemporanea. Espressione di linguaggi differenti dall’antropologia alla biologia, dall’arte alla scienza, gli oggetti illustrano miti antichi e nuovi valori dell’iride tra antico e contemporaneo, dentro e fuori dal Museo, anche grazie all’Arte Pubblica.
Il progetto si ispira alla storica mostra “The Rainbow Show”, allestita nel 1975 al De Young Museum di San Francisco. L’esposizione californiana era nata dal pensiero dell’attivista afroamericana Angela Davis e in particolare dal concetto di “Rainbow Nation”, quale ideale di integrazione razziale, rappresentato in mostra da “Peace the way home” (1978-2022), un grande quilt, ovvero una trapunta cucita a mano, celebrativa della cultura afroamericana, opera dell’attrice e attivista Val Gray Ward.


