Nuove ricette, maggiore varietà di pesce, progetti di educazione alimentare e refettori più accoglienti. Sono le principali novità del servizio di refezione scolastica 2026/2027 presentate dal Comune di Milano e da Milano Ristorazione, insieme ai risultati dell’indagine di gradimento sui menu dello scorso anno nella conferenza stampa che si è tenuta a Palazzo Marino.

La rilevazione, condotta da Ergo Research su oltre 14mila valutazioni raccolte in 94 classi di 23 scuole primarie, conferma il primato dei primi piatti, con il 61% di giudizi positivi. Bene pizza margherita (73%) e pasta biologica con melanzane alla siciliana (74%). I secondi raggiungono il 55%: particolarmente apprezzate le uova strapazzate (83%) e le preparazioni di carne (76%). Cresce anche il gradimento dei legumi, mentre i contorni si fermano al 45%. La frutta fresca sale al 70%, cinque punti in più rispetto all’anno precedente.
Il menu invernale introduce nuove ricette a base di cefalo di Orbetello, limanda e totano, oltre a piatti come passato di verdure con riso e orzo e torta salata con ricotta e spinaci.
Sul fronte dell’educazione alimentare, si amplia «Frutta a metà mattina», ora aperto anche a tutte le scuole dell’infanzia comunali e statali che ne facciano richiesta. Il progetto coinvolge già oltre 24.500 bambine e bambini in 170 scuole. Confermati anche i percorsi contro lo spreco: nel 2025 sono state recuperate oltre 17 tonnellate di pane e circa 40 tonnellate di frutta, grazie alla collaborazione con Banco Alimentare della Lombardia-Siticibo e altri partner.
Prosegue inoltre la riqualificazione dei refettori: nell’estate 2026 ne sono stati ristrutturati cinque, portando a 28 quelli riqualificati dal 2023.

Per i nidi comunali è stata infine confermata la certificazione «Mense Biologiche»: oltre il 75% degli alimenti acquistati è biologico, quota che raggiunge il 100% per alcune categorie di prodotti.
È in corso anche la realizzazione del nuovo centro cucina di Milano Ristorazione, da 8mila pasti al giorno, presso il Mercato Alimentare di Milano. L’avvio è previsto nei primi mesi del 2027. :::
A raccontare il percorso per il nuovo anno, Anna Scavuzzo, vicesindaca del Comune di Milano con delega alla Food Policy, e Davide Vincenzo Dell’Acqua, presidente di Milano Ristorazione.
“L’esperienza del pranzo ha nel cibo servito in tavola un fattore di qualità a cui si aggiunge l’importanza dei luoghi, quindi gli spazi in cui bambine e bambini mangiano, si incontrano e imparano a stare insieme. Tutto questo fa parte della loro esperienza educativa – ha dichiarato Anna Scavuzzo. – Per questo, insieme a Milano Ristorazione, continuiamo a investire in refettori più accoglienti e in un servizio attento alla qualità, alla sostenibilità e alle esigenze dei più piccoli. Vogliamo che la mensa sia ogni giorno un’occasione per scoprire nuovi sapori e costruire abitudini che li accompagnino nella crescita. Lo facciamo anche attraverso progetti educativi come “Frutta a Metà mattina”, un’iniziativa sempre in crescita nelle scuole della nostra città e che per questo anno ha registrato un risultato di cui sono particolarmente orgogliosa: ad oggi hanno aderito 114 Scuole dell’Infanzia comunali, ben il 165% in più dello scorso anno, a cui si aggiungono 11 Scuole dell’Infanzia statali, 42 Scuole Primarie e 3 Scuole Secondarie, con oltre 24.500 bambine e bambini coinvolti”.
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