Oggi a Milano 147 incontri con 8 buyer, due dal Regno Unito, uno da Israele, due dagli Emirati, due dalla Russia, uno dagli USA, per 27 imprese del territorio. Un appuntamento dedicato al business nell’ambito dell’iniziativa InBuyer, realizzata da Promos Italia, l’agenzia per l’internazionalizzazione del sistema camerale italiano con la Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi. Gli incontri si tengono nella sede della Camera di commercio a Palazzo Giureconsulti in piazza Mercanti 2 nel pomeriggio a partire dalle ore 15 alle 18. Domani 28 novembre ci saranno 132 incontri con 22 imprese lombarde a Bergamo nella sede di NH Hotel dalle 15 e 30 alle 19.
Le circa 50 imprese lombarde partecipanti sono alberghi, ristoranti musei, aziende agricole e produttori di viso, organizzatori di tour, enti che promuovono i territori e la loro offerta, da Milano, Bergamo, Brescia, Como, Lecco, Varese, Mantova. Incontrano 8 buyer in circa 300 incontri in due giorni. InBuyer è un progetto, realizzato da Promos Italia, agenzia nazionale per l’internazionalizzazione del sistema camerale, in collaborazione con tutte le Camere di Commercio lombarde, che propone agli operatori lombardi momenti di incontro con buyer selezionati da tutto il mondo.
Ha dichiarato Valeria Gerli, membro di giunta della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi: “Questa iniziativa per far conoscere le nostre imprese nel settore turistico rappresenta un aiuto concreto per l’internazionalizzazione. Bisogna puntare sulla qualità, sulla diversificazione dell’offerta, non solo commerciale, mettendo in evidenza il patrimonio che noi abbiamo in maniera permanente: musei e siti archeologici, artigiani e ristoratori di qualità, per offrire nel viaggio una vera e propria occasione di crescita e acculturazione”.
“Uno dei nostri obiettivi per l’edizione 2019 di InBuyer – spiega Alessandro Gelli, direttore di Promos Italia – è il supporto allo sviluppo internazionale del settore turistico lombardo e italiano e grazie a questi incontri mirati aiutiamo le imprese di settore a proporre i loro pacchetti turistici a tour operator internazionali realmente interessati alla destinazione Lombardia”.
L’iniziativa, che riguarda l’accoglienza di operatori economici selezionati con l’obiettivo di favorire il processo di internazionalizzazione delle Pmi creando occasioni di business, nel 2019 si estende a livello nazionale. Promos Italia, infatti, in collaborazione con Unioncamere Lombardia, Sistema Camerale Lombardo, Regione Lombardia, le camere di commercio di Genova, Milano Monza Brianza Lodi, Modena, Ravenna, Udine e Banca Popolare di Sondrio organizza un programma di attività che prevede circa 2500 incontri b2b nel corso di 45 appuntamenti in Italia che si stima coinvolgerannopiù di 800 imprese.
Grazie a InBuyer, le imprese italiane possono incontrare circa 200 buyer selezionati provenienti da paesi di tutto il mondo, tra questi: Belgio, Danimarca, Francia, Germania, Gran Bretagna, Norvegia, Polonia, Portogallo, Svizzera, Cina, Corea del Sud, Giappone, Indonesia, Israele, Russia, Singapore, Turchia, Canada, Usa, Bahrein, Emirati Arabi Uniti, Kuwait, Oman e Marocco.
Al progetto possono aderire imprese dei settori: alimentare, moda, cosmetica, beni strumentali, arredo, costruzioni-edilizia, packaging, energia, turismo e nautica. Il progetto è destinato a piccole e medie imprese di produzione che abbiano potenzialità di interazione con i buyer esteri.
C’è anche la proposta di fare rete all’estero tra 34 attrattori turistici innovativi individuati sui territori di Milano, Monza Brianza e Lodi https://www.milomb.camcom.it/cultura-attrattori-innovativi secondo uno studio realizzato da Unioncamere Lombardia insieme a Uniontrasporti e Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi, attraverso la collaborazione tra il network Fare Cultura e la LIUC Business School. Gli attrattori turistici di Milano si concentrano nell’ambito dell’arte e dell’industria, quelli di Monza Brianza nella storia, quelli di Lodi nell’ambiente e nelle tradizioni. Tra le proposte per valorizzare questi attrattori turistici ci sono soprattutto il potenziamento degli itinerari culturali e paesaggistici e delle visite guidate (44%), una maggiore comunicazione con iniziative di divulgazione e promozione sia online che “fisica” attraverso la segnaletica lungo i percorsi (23,5%), la creazione o l’inserimento in una rete anche partecipando a gruppi già esistente di musei o iniziative simili a livello nazionale e internazionale e la realizzazione di eventi aperti al pubblico (11,8% entrambi).


