La Guardia di Finanza di Savona ha eseguito una misura cautelare emessa su richiesta dell’Ufficio della Procura Europea (E.P.P.O.) di Torino dal gip di Savona nei confronti di quattro soggetti accusati di
associazione a delinquere. Sono stati inoltre eseguiti sequestri preventivi per equivalente di beni mobili, immobili e disponibilità finanziarie per circa 10 milioni di euro. Le indagini, coordinate dalla Procura Europea e sviluppate dal Gruppo di Savona, hanno svelato l’esistenza di un’organizzazione criminale specializzata nella costituzione di società “cartiere” inserite in un sistema di “frode carosello”, finalizzato all’acquisto di pneumatici da venditori comunitari, quindi in regime di non imponibilità, rivenduti
successivamente ad aziende nazionali ad un prezzo marcatamente inferiore a quello di mercato, in evasione di I.V.A. ed alterando le regole della concorrenza. Le aziende ritenute riconducibili agli indagati fungevano da intermediarie fra i fornitori con sede in Paesi dell’Unione Europea (Belgio, Paesi Bassi, Polonia, Germania, Spagna e Ungheria) e gli acquirenti nazionali, accollandosi il debito di imposta, che sistematicamente non veniva versata all’Erario.


