Wednesday, September 09, 2026

Politica

Milano, il presidente Mattarella alle celebrazioni per il 150° anniversario della morte di Alessandro Manzoni

Maggio 22, 2023

Il presidente della Repubblica ha ribadito la grande importanza che Alessandro Manzoni ha avuto nella storia culturale, e non solo, del nostro Paese”. Così il governatore della Regione Lombardia, Attilio Fontana, che ha definito Manzoni “un grande lombardo”, al termine della prima tappa del Capo dello Stato, Sergio Mattarella, oggi al Famedio del Cimitero Monumentale di Milano per le celebrazioni del 150° anniversario della morte di Alessandro Manzoni.

Il presidente Sergio Mattarella durante il suo intervento

Lo abbiamo ringraziato – prosegue Fontana – e siamo onorati della sua partecipazione a questa ricorrenza. Il presidente Mattarella è rimasto colpito dalla bellezza del Monumentale e ha più volte ribadito l’importanza dell’opera svolta da Alessandro Manzoni”.

Ambasciatore nel mondo del popolo lombardo”. Così il presidente del Consiglio regionale della Lombardia Federico Romani ha definito Alessandro Manzoni nell’incontro in occasione del 150° anniversario della morte dello scrittore che si è svolto questo pomeriggio a “Casa Manzoni”, alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Alessandro Manzoni – ha sottolineato Federico Romani – ha il grande merito di essere stato lo scrittore che forse meglio di ogni altro ha saputo delineare e tratteggiare i valori e le caratteristiche tipiche dell’essenza lombardaIl suo richiamo all’importanza delle radici e alla valorizzazione dell’identità territoriale che traspare costantemente nelle sue opere è oggi più che mai di attualità, e si configura come un invito alle nuove generazioni a non perdere mai di vista la propria storia e la propria cultura e a far tesoro dei valori a cui si ispira la comunità a cui ciascuno di noi appartiene e in cui è nato e cresciuto”.

In occasione dei 150 anni della scomparsa di Alessandro Manzoni, avvenuta il 22 maggio 1873, il Consiglio regionale della Lombardia celebra la ricorrenza con alcuni eventi e iniziative riservate ai cittadini, le prime due delle quali si terranno mercoledì 24 maggio e domenica 28 maggio, entrambe a Palazzo Pirelli e con ingresso consentito solo previa prenotazione.

Questo invece il saluto del sindaco di Milano Giuseppe Sala:

Caro Presidente Mattarella, 
la sua visita di oggi per partecipare alle celebrazioni per Alessandro Manzoni suggella la sua grande amicizia verso Milano. Un sentimento che ci gratifica, perché poche altre personalità nella storia repubblicana hanno incarnato la saggezza, lo spirito civico, e l’impegno per il bene comune come Lei. 
Negli ultimi otto anni e mezzo la sua guida ha dato sicurezza e stabilità all’Italia, un beneficio avvertito con intensità tra i nostri concittadini, come testimoniano le ovazioni della Scala. Ogni anno la sua partecipazione al compleanno di Milano, Sant’Ambrogio, inietta ancora più energia in attività che diffondono lavoro, ricchezza e cultura a vantaggio della Repubblica.   
Milano da secoli coltiva l’ambizione di spingere il progresso e l’innovazione a beneficio del popolo italiano, proprio come ha fatto Manzoni diffondendo la nostra lingua con i “Promessi Sposi”. L’apice creativo di un genio, che ha scritto la storia della letteratura italiana e mondiale, e ha dato un enorme contributo alla costruzione culturale e sociale dell’Italia. 
Milano ha dedicato un lungo ciclo di incontri, convegni, mostre e rappresentazioni al 150esimo anniversario della scomparsa di questo padre della Patria.  
Una festa di popolo che celebra il genio di Alessandro Manzoni coinvolgendo le migliori energie culturali, universitarie e artistiche di Milano, e che ha come cuore pulsante proprio questo luogo. 
La giornata di oggi è il vertice di un programma che accompagnerà tutto il 2023 di Milano, per diffondere con ancora più forza la preziosa eredità di Manzoni tra i nostri concittadini. 
Grazie davvero al Centro Nazionale di Studi Manzoniani, al suo presidente onorario Bazoli e al suo presidente Stella per aver allestito celebrazioni, in sinergia col Comune e con numerose istituzioni culturali cittadine, che mettono in evidenza la contemporaneità di Manzoni. 
Sfogliare i Promessi Sposi ancora oggi ci indica come affrontare la nostra convivenza civile. Manzoni, cattolico devoto, sarà sempre un punto di riferimento per la sua capacità di infondere speranza nella Provvidenza conciliando fede e ragione, i due concetti che definiscono l’umanità. Una visione alla base dei valori dello spirito ambrosiano e della Costituzione repubblicana: la libertà, la solidarietà e la giustizia. 
Milano è orgogliosa di aver ospitato questo padre della Patria, un sentimento avvertito con ancora più intensità da chi transita sotto la statua di Manzoni in piazza San Fedele. Un luogo sul quale si affaccia Palazzo Marino, la casa delle e dei milanesi, che ogni giorno prova a realizzare la città libera, laboriosa, solidale e generosa auspicata dal Manzoni, per il bene della nostra comunità e di tutto il Paese. 
Viva Manzoni, viva l’Italia!

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