Wednesday, September 09, 2026

Sport

I tecnici italiani fanno volare la Ferrari

Marzo 26, 2024

La vittoria di Carlos Sainz e il secondo posto di Charles Leclerc a Melbourne passeranno sicuramente alla storia perché erano vent’anni che la Ferrari non faceva doppietta in Australia. L’ultima volta, nel 2004, si imposero Schumacher e Barrichello ma sono passati anche due anni dall’ultima doppietta Ferrari in F1 quando vinse nel Bahrain nel 2022. Carlos Sainz, quando è partito per l’Australia dopo l’operazione all’appendicite non era sicuro di poter partecipare alla gara ma, una volta al volante della Ferrari, ha superato l’indecisione e ha tagliato il traguardo battendo per la seconda volta Verstappen, costretto al ritiro.

Il pilota spagnolo eviterà le 30 ore di volo per il rientro in Europa e resterà lì in attesa del GP del Giappone in programma dal 5 al 7 aprile. Ma Sainz al momento è anche in cerca di lavoro perché non ha ancora firmato con nessuno per la prossima stagione visto che in Ferrari arriverà Hamilton a far coppia con Leclerc. Una Ferrari che quest’anno è diventata più competitiva nonostante non ci siano stati sconvolgimenti nella struttura tecnica infatti i responsabili dei reparti non sono cambiati sia al muretto come in fabbrica. Enrico Cardile, direttore tecnico, Enrico Gualtieri, capo dell’area motori, Diego Ioverno, direttore sportivo, Fabio Montecchi e Diego Tondi responsabili di telaio e aerodinamica quindi una guida prevalentemente italiana. Il team principal Vasseur ha capito che era necessario affidarsi al gruppo per risalire la china e i risultati gli danno ragione. Probabilmente quest’anno gli uomini di Maranello rischiano di più e hanno una conduzione meno conservativa che gli permette di ottenere risultati. Qualche pensiero al mondiale comunque lo si fa in quanto nella classifica costruttori dopo tre gare il distacco dalla Red Bull è di soli 4 punti, il medesimo divario che separa Leclerc da Verstappen.

Per quanto riguarda il futuro di Sainz ci sono diverse prospettive che bollono in pentola, un pilota vincente fa infatti gola a molti team. Al momento si sono fatti avanti l’Aston Martin e l’Audi che lo metterebbero al centro del progetto per i prossimi anni ma questo significa stare per due o tre anni lontani dal podio in quanto queste monoposto non sarebbero abbastanza competitive e per uno come lui, che si sta abituando a vincere, non sarebbe tanto bello. Ci sarebbe anche la possibilità Red Bull dove stanno pensando al dopo Perez e avrebbero però già parlato con Alonso. Sainz quindi è alla finestra e ogni gara gli  dà al momento la possibilità di mettersi in mostra per trovare una soluzione interessante per il prossimo anno.

Giancarlo Mariani

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