Wednesday, September 09, 2026

Sport

Contro la violenza lo sport scende in campo al fianco del Csi Milano

Aprile 07, 2026

 Lo sport di vertice unisce le forze per lanciare un messaggio chiaro: la violenza di genere non può e non deve essere ignorata. Per questo dal 7 al 12 aprile il Centro Sportivo Italiano – Comitato di Milano promuove la mobilitazione social “Fuori Rosa: la violenza di genere non si convoca”, in una settimana di sensibilizzazione rivolta alle oltre 650 società sportive del Comitato, ma anche a tutto il mondo sportivo.

A dare volto e voce alla campagna è il video che vede protagonisti alcuni dei principali interpreti dello sport di Serie A: Lavinia Tornaghi (AC Milan Women), Haley Bugeja (Inter Women), Giampaolo Ricci (Olimpia Milano), Damiano Catania e Tommaso Ichino (Powervolley Milano) Discipline diverse, un unico messaggio: lo sport non può restare in silenzio.

Damiano Catania Powervolley Milano

“Ogni giorno, nei nostri campi e nelle nostre palestre, educhiamo i giovani attraverso lo sport ai valori della vita. – spiega Massimo Achini, presidente CSI Milano – la violenza di genere riguarda tutti e tutte e prevenirla e contrastarla è una responsabilità che ci appartiene. Con “Fuori Rosa” vogliamo ribadire che lo sport non può chiamarsi fuori: deve essere parte attiva di un percorso quotidiano di sensibilizzazione, lanciando un segnale chiaro, concreto e condiviso”.

I numeri confermano l’urgenza del tema: secondo le più recenti rilevazioni Istat, sono oltre 6 milioni le donne in Italia che hanno subito nel corso della vita una forma di violenza fisica o sessuale. Un fenomeno che riguarda da vicino anche il territorio, con Milano e la Lombardia tra le aree più interessate, e che richiama tutti – istituzioni, società civile e mondo sportivo – ad una seria presa di coscienza e ad agire in modo concreto.

La campagna “Fuori Rosa” si inserisce nel percorso delle “Giornate a Tema” promosse dal CSI Milano, un progetto che prevede che alcune giornate di campionato siano dedicate ad argomenti attuali, rilevanti e fondamentali, per il Comitato e per l’intero movimento sportivo in ragione del suo ruolo educativo nei confronti dei più giovani.

Giampaolo Ricci Olimpia Milano

Durante tutta la settimana, le società sportive sono invitate a partecipare attivamente alla mobilitazione attraverso un gesto simbolico: esporre un cartellino rosa durante gli allenamenti o prima delle partite, nelle foto di squadra e nei contenuti social, coinvolgendo atleti e atlete, allenatori e allenatrici, tifose e tifosi, genitori, dirigenti e arbitri. Un segnale visibile e condiviso per dire con forza che la violenza di genere è “fuori gioco”.

Accanto alla mobilitazione, il CSI Milano mette a disposizione strumenti concreti di informazione e supporto grazie alla collaborazione con la Rete Antiviolenza Milano (rete del Comune di Milano) e la Rete Artemide (rete del Comune di Monza), che hanno contribuito con materiali divulgativi. Un accompagnamento fondamentale per rendere le comunità sportive sempre più consapevoli e capaci di riconoscere e contrastare situazioni di violenza.

“Fuori Rosa” è un invito a scendere in campo ogni giorno, dentro e fuori lo sport, per costruire una cultura del rispetto, dell’ascolto e della responsabilità.

Nella foto in alto da sx Lavinia Tornaghi AC Milan Femminile, Haley Bugeja FC Inter Femminile e Tommaso Ichino Powervolley Milano

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