Wednesday, September 09, 2026

Cronaca

Con il Natale tornano i concerti di organo nel Duomo di Milano

Dicembre 07, 2023

Ai miei occhi ed alle mie orecchie l’organo è il re di tutti gli strumenti. Troppo per quel che faccio, troppo poco per quel che potrei fare” (Wolfang Amadeus Mozart).

E tornano i concerti d’organo in Duomo. A partire dal 9 dicembre, ogni sabato, dalle ore 16.45 alle ore 17.15, prima della celebrazione dell’avvento, tutti i visitatori e i fedeli del Duomo di Milano avranno la possibilità di ascoltare il maestoso suono dell’Organo della Cattedrale. Sonorità organistiche in Duomo dedica il mese di dicembre al repertorio tipicamente natalizio. Brani sulle più note melodie del tempo di Natale faranno da cornice all’esecuzione di una selezione del ciclo La Nativité du Seigneur di Olivier Messiaen, caposaldo della letteratura organistica della prima metà del Novecento. Le melodie dell’Organo, affidate alle mani del maestro Alessandro La Ciacera, si fonderanno così con le armonie architettoniche della Cattedrale, dando vita a un vero e proprio accompagnamento musicale alla visita, in un clima di profonda suggestione.

Costruito dalle ditte Mascioni di Cuvio (Varese) e Tamburini di Crema nel 1938, restaurato e ricollocato integralmente in Presbiterio dalla ditta Tamburini nel 1986, il grande organo del Duomo mantiene saldamente il secondo posto a livello europeo per ciò che concerne il numero di canne e di registri (superato solo dallo strumento del Duomo di Passau, in Germania), risultando inoltre iscritto nell’albo d’oro dei quindici organi più grandi del mondo. E davvero impressionanti sono gli attuali numeri di questo “gigante”:
• 15.800 canne, di cui la più alta misura oltre nove metri mentre la più piccola misura pochi centimetri.
• Cinque corpi d’organo (Grand’Organo Lato Nord e Sud – Positivo e Recitativo Lato Nord – Solo ed Eco Lato Sud – Corale al piano dell’altare).
• Cinque Consolles (Consolle principale a cinque tastiere, Consolle lato altare a tre tastiere, Consolle corale a due tastiere, due Consolles di tribuna a una tastiera). Tenuto a battesimo il 4 Novembre 1938 (IV Centenario della nascita di S. Carlo Borromeo) con l’esecuzione della “Missa Sancti Caroli” di Lorenzo Perosi ed inaugurato in due memorabili concerti svoltisi il 17 e il 22 Novembre dello stesso anno da alcuni tra i maggiori organisti italiani dell’epoca quali Adolfo Bossi, Luigi Ferrari – Trecate, Santo Spinelli, Ulisse Matthey e Fernando Germani, lo strumento si prestò egregiamente al servizio liturgico nei decenni successivi sino alla metà degli anni ’60 del XX secolo, quando, a causa degli improcastinabili lavori di rinforzo alla statica del Duomo fu necessario il suo completo smontaggio. È quindi lo strumento musicale acustico più grande d’italia e il secondo in Europa: l’organo monumentale del Duomo di Milano è un gigante buono da 15mila canne organizzato in quattro enormi casse armoniche. Una meraviglia di tecnologia e arte esempio di capacità e ingegno dell’uomo, fuse per celebrare, a suon di musica, la grandezza di Dio

Gli eventi avranno inizio il 9 dicembre alle 16.45 con Amazing grace, celebre inno cristiano inglese, nell’arrangiamento di Diane Bish (1941), Les Bergers e Les Anges da La Nativité du Seigneur di Olivier Messiaen (1908-1992) e Noël ‘Votre bonté, Grand Dieu’ di Claude Balbastre (1724-1799).

Alessandra Pirri

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