Politica
Con il contributo di Regione Lombardia sorgerà a Casalpusterlengo il ‘Centro Cura Disturbi della Condotta Alimentare’
Sorgerà a Casalpusterlengo, negli spazi dell’ex ospedale ‘Enzo e Rosy Rossi’ in piazza dei Cappuccini, un Centro per la cura integrata dei Disturbi della Condotta Alimentare rivolta a pazienti di età compresa tra i 14 e i 28 anni e destinato a diventare un punto di riferimento non soltanto per la Provincia di Lodi, ma per tutta l’area sud della Regione Lombardia.
L’ASST di Lodi si è infatti aggiudicata il finanziamento da 5,5 milioni di euro di Regione Lombardia per la realizzazione della nuova unità che, entro 48 mesi, dovrà essere realizzata.

Alla presentazione del progetto hanno preso parte la vicepresidente della Regione Lombardia e assessore al Welfare Letizia Moratti e l’assessore regionale al Territorio e Protezione civile Pietro Foroni.
La nuova Unità d’Offerta, dislocata su una superficie complessiva di 1.400 mq, sarà articolata in una Comunità Riabilitativa ad Elevata Assistenza (CRA) con 20 posti letto per ricoveri di durata compresa generalmente tra i 3 e 12 mesi, in un Centro Diurno semiresidenziale da 30 posti per la prosecuzione del percorso di presa in carico e in una struttura Ambulatoriale per l’erogazione delle visite e dei controlli specialistici.
Al servizio degli utenti ci sarà un’équipe multidisciplinare composta – a seconda dell’intensità di cura e delle necessità terapeutiche individuali – da medici psichiatri, neuropsichiatri infantili, psicologi, terapisti della riabilitazione, educatori e nutrizionisti, oltre a personale infermieristico e OSS, che opererà in stretta sinergia con pediatri e internisti dei reparti di Pediatria e Medicina di ASST.

“Si tratta – commenta la vicepresidente e assessore al Welfare Letizia Moratti – di un progetto di rigenerazione urbana e valorizzazione sociale e territoriale. Quello dei disturbi della condotta alimentare richiede risposte puntuali e concrete, soprattutto perché riguarda una fascia di età tra i 14 e 28 anni, ovvero una fascia di età che rappresenterà le colonne portanti della nostra società. Abbiamo la responsabilità di dare e soluzioni affinché questi giovani possano vivere e realizzare tutti i loro sogni. Per questo non solo Regione Lombardia ha dato un contributo di 5 milioni e mezzo di euro, ma settimanalmente monitoreremo il cronoprogramma con l’obiettivo di realizzare questo centro in 48 mesi. Ringrazio l’amministrazione comunale di Casalpusterlengo per la proficua sinergia e l’assessore regionale Pietro Foroni per la costante collaborazione”.


