Politica
“Comitato Nord”, prende piede nella Lega l’iniziativa di Bossi e Ciocca afferma: “Noi che abbiamo l’anima nordista”
Nato un mese fa su iniziativa di Umberto Bossi, il “Comitato Nord” affida il bilancio delle prime settimane di attività ai suoi coordinatori, l’europarlamentare Angelo Ciocca e Paolo Grimoldi.
“Siamo molto soddisfatti dei risultati ottenuti – dicono gli uomini di fiducia del presidente a vita della Lega. – Siamo nati per far rifiorire l’anima nordista del nostro movimento, con l’obiettivo di difendere e ottenere l’autonomia: qualche risultato comincia già a vedersi. In poco più di quattro settimane, molti militanti hanno aderito all’iniziativa di Umberto Bossi. L’adesione è rivolta ai tesserati della Lega proprio perché il Comitato non lavora contro, ma per il partito di cui fa parte, il cui segretario indiscusso é Matteo Salvini”.
E allora qual è il motivo di tanto consenso, dopo il mezzo passo falso alle ultime elezioni politiche?
“La chiarezza del messaggio, innanzitutto – spiegano Ciocca e Grimoldi-. Il nome stesso del comitato fondato da Bossi è caratterizzato da due termini che ne definiscono con semplicità progettualità e visione politica. In un contesto politico nazionale dove l’idea centralista è predominante (basti vedere i nomi e i simboli dei partiti che compongono la compagine governativa…), iniziative come quelle del “Comitato Nord” diventano vitali per soddisfare le aspettative della gente che vive nel settentrione d’Italia, un’area che deve essere difesa e rilanciata per tornare a correre e ad essere la locomotiva del Paese”.


