Arte & Cultura
Cambiamento climatico, migrazioni e conflitti nella stupenda ‘Pangea Photo Festival’ di Castelnovo ne’ Monti
Attraverso 6 mostre fotografiche indoor e outdoor il festival affronta temi come il cambiamento climatico, le migrazioni, i conflitti e il loro impatto sulla nostra vita e sulle realtà locali. Iniziato a febbraio, durante il lockdown, a Castelnovo ne’ Monti in Emilia Romagna, il Pangea Photo Festival è un festival di fotografia dedicato a tematiche contemporanee cruciali per il futuro della società e del pianeta, ideato e organizzato da un gruppo informale di giovani abitanti dell’Appennino Reggiano con il sostegno del Comune.
Attraverso il linguaggio diretto delle immagini il festival cerca di focalizzare l’attenzione su importanti temi che, pur passando troppo spesso inosservati nelle nostre vite, hanno un forte impatto sul nostro presente e sul nostro futuro.
La prima edizione del festival ospita sei mostre, in diverse sedi outdoor e indoor, di fotografi nazionali e internazionali che affrontano grandi tematiche dell’attualità globale, come il cambiamento climatico, i conflitti, le migrazioni, la relazione uomo/natura e uomo/potere e il loro impatto sulle comunità locali e sulla vita di ciascuno di noi.
La mostra “Human Nature // Frontcountry” del fotografo Lucas Foglia, esposta a Palazzo Ducale, consta di due progetti che indagano sulla relazione fra l’uomo e l’ambiente.
“Human Nature” ci trasporta in diversi e meravigliosi ambienti, mostrandoci immagini accomunate dal desiderio di investigare le complesse e conflittuali forze che intercorrono fra uomo e natura.
“Frontcountry” racconta le più remote pieghe dell’ovest americano, fra cowboy e minatori, e raccoglie le storie di una trasformazione sociale che vede il costante avanzamento dell’industria mineraria ed energetica accompagnato da un contestuale sconvolgimento dei paesaggi rurali e dei loro abitanti.
Sempre a Palazzo Ducale è allestito “Occupied Pleasures” della fotografa Tanya Habjouqa, che narra la quotidianità nei territori palestinesi. Le sue fotografie presentano un ritratto sfumato e multidimensionale della capacità umana di trovare momenti di benessere in circostanze difficili nella Cisgiordania occupata, a Gerusalemme e a Gaza.
La mostra open air “Arctic New Frontier” di Khadir Van Lohuizen e Yuri Kozirev sfoggia immagini suggestive, che testimoniano i 15 mila km percorsi dai fotografi per raccontare i cambiamenti climatici nel circolo polare artico, e sono esposte sui muri che dal piazzale Dante conducono all’Eremo di Bismantova.
La mostra “Future Studies” di Luca Locatelli, ospitata nella Biblioteca Corvi, racconta di pratiche agricole innovative e propone soluzioni per ridurre il problema della la fame nel mondo. Racconta un viaggio di sette anni, ancora in corso, per esplorare nuovi modi di vivere sul nostro Pianeta.
Altre sedi ospitano la mostra di Piergiorgio Casotti “Sometimes I cannot smile”, un viaggio intimo e personale nel difficile mondo giovanile groenlandese, e l’indagine fotogiornalistica “Fulani” di Michele Cattani, che ritrae la complessa società maliana nelle sue varie sfaccettature.
Le mostre indoor di Luca Locatelli, Tanya Habjouqa e Lucas Foglia sono aperte fino al 28 maggio. Le mostre outdoor “Arctic New Frontier” di Khadir Van Lohuizen e Yuri Kozirev e quelle di Michele Cattani e Piergiorgio Casotti si potranno visitare in qualsiasi orario fino al 27 giugno 2021.
Giovanni Panzeri
Per consultare gli orari di visita delle mostre indoor che potrebbero variare secondo l’ultimo DPCM consultare il sito: www.pangeaphotofestival.it
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Mostra a Palazzo Ducale “Occupied Pleasures” della fotografa Tanya Habjouqa (NOOR)

In via Roma 7, nell’ex Pretura, l’indagine foto giornalistica “Fulani” di Michele Cattani

Esposta a Palazzo Ducale, su gentile concessione di Micamera, la mostra di Lucas Foglia “Human Nature” presenta, tra le altre, la foto “Maddie with Invasive Water Lilies”

Tra piazza Peretti e piazza Martiri della Libertà è esposta la mostra di Piergiorgio Casotti “Sometimes I cannot smile”

Nella Corte Campanini, la mostra “Future Studies” di Luca Locatelli finalista al World Press Photo 2018


