MILANO – Ormai sempre più aziende scelgono di celebrare il mese dell’orgoglio LGBTQ+ lanciando prodotti in edizione limitata, iniziative e campagne ad hoc.
Le radici di questa manifestazione risalgono agli anni ’60, quando negli Stati Uniti era illegale servire alcolici agli omosessuali e, anzi, l’omosessualità era ancora considerata un reato penale.
Nella notte tra il 27 e il 28 giugno 1969, la Polizia prese d’assalto lo Stonewall Inn, un bar gay del Greenwich Village di New York arrestando i gestori e costringendo i presenti ad allontanarsi dalla scena. Si trattava di un episodio piuttosto comune negli Stati Uniti di fine anni ’60 ma, in quell’occasione, la folla si ribellò spingendo i poliziotti a ritirarsi. Le notti successive continuarono le rivolte nelle strade.
Simbolicamente, i moti di moti di Stonewall sono ricordati come l’evento che segnò l’avvio delle rivolte dei non eterosessuali per combattere per i propri diritti. E da lì, in seguito, ciò che portò alla nascita del movimento LGBTQ+ moderno e del Gay Pride.
E così, molte aziende in vista del Pride Month creano nuovi prodotti, ne reinterpretano altri già esistenti, lanciano campagne ad hoc o immaginano iniziative che possano abbracciare la causa LGBTQ+.
Apple Watch e Nike, ad esempio, celebrano insieme il mese dedicato al Pride: i due colossi della tecnologia e dell’abbigliamento hanno lanciato un nuovo cinturino Nike Sport Loop Pride Edition caratterizzato dai colori tipici della bandiera arcobaleno.
Puma, altro gigante dell’abbigliamento, in collaborazione con l’attrice e modella britannica Cara Delevigne, ha lanciato il pacchetto “From PUMA with Love”, una collezione di 13 pezzi il cui 20% del ricavato sarà devoluto alla Cara Delevigne Foundation, un progetto del Giving Back Fund, a sostegno di enti di beneficenza LGBTQ+ tra cui GLAAD, The Trevor Project e Mind Out.
“La collezione – scrive Puma sul sito web officiale – è ispirata dalla passione di Cara di mostrare amore, speranza e gentilezza l’uno verso l’altro, restituendo anche alla comunità LGBTQ+ e ai suoi membri“.
Anche il sito web di MAC Cosmetics si tinge di arcobaleno. L’azienda, in occasione del Pride Month, è diventata partner ufficiale del World Pride, una celebrazione dell’uguaglianza, delle arti e dei diritti umani che si terrà a Copenaghen dal 12 al 22 agosto 2021. Per l’occasione, MAC lancia una collezione di ombretti e rossetti che riprendono i colori della bandiera arcobaleno.
Versace, invece, si unisce a Lady Gaga per celebrare il mese dedicato al Pride e il decimo anniversario dell’album Born This Way della star. Come si legge sul sito web ufficiale: <<Versace metterà all’asta una replica dell’iconica giacca in pelle indossata da Gaga durante il suo tour mondiale e donerà il ricavato alla Born This Way Foundation. Il capo esclusivo sarà messo all’asta a partire dal 1 ° giugno da Omaze, società di raccolta fondi con sede negli Stati Uniti che collabora con enti di beneficenza>>.
Lego, celeberrima azienda danese produttrice di giocattoli, ha lanciato il set “Everyone is Awesome”, composto da undici piccole figure ciascuna con il proprio taglio di capelli e un colore diverso: ognuna di queste rappresenta un colore della bandiera arcobaleno ed è genderless.
Potremmo andare avanti per ore a elencare aziende e brand che si sono impegnati nella realizzazione di prodotti particolari in occasione del Pride Month. Il fatto che sempre più aziende si dedichino ad un’attività di brand activism è un trend in costante crescita, proprio come dimostra l’ultima ricerca condotta da Sprout Social: il 67% dei consumatori è maggiormente attratto dai brand che decidono di aderire a determinate cause, come i diritti umani o la lotta contro il cambiamento climatico.


