MILANO (ITALPRESS) – Oggi pomeriggio, presso la storica Caserma “Ugolini” di via della Moscova, si è svolta la cerimonia di avvicendamento al comando della Legione Carabinieri “Lombardia” tra il generale di Divisione Giuseppe De Riggi, destinato all’incarico di vice bomandante presso il Comando Interregionale “Pastrengo”, e il generale di Divisione Arturo Guarino.
La cerimonia ha avuto inizio con gli onori al comandante interregionale “Pastrengo”, generale di Corpo d’Armata Riccardo Galletta, accolto dai due Comandanti di Legione, cedente e subentrante, e dallo schieramento, composto da una rappresentanza dei militari appartenenti al Comando Legione, accompagnati dalla Fanfara del 3° Reggimento Carabinieri “Lombardia”.
De Riggi, nel salutare i presenti, ha rivissuto il proprio intenso viaggio, lungo 1.185 giorni, citati perché “richiamano la consuetudine. Quella che mi ha condotto ogni mattina a indossare l’uniforme per raggiungere i miei Carabinieri. Ovunque nei 461 presidi che punteggiano la Regione. Più volte, ove la necessità lo abbia richiesto”. Il comandante ha voluto, poi, affidare questo periodo ad un’immagine, quella del “volto del M.M. Di Vittorio e dell’App. Sc. TONTOLI, che, pur fiaccati dai loro mali incurabili, non rinunciano a dare il loro contributo al Nucleo investigativo di Milano, credendo nel successo di un’operazione – Hydra – che ha rivelato i nuovi scenari della criminalità organizzata in Lombardia”.
Il generale ha poi rivolto il suo ringraziamento ai comandanti generali per la considerazione accordatagli lungo il suo incarico ed infine rivolto il suo pensiero ai carabinieri di Lombardia “in una regione che si è fatta terra promessa obbligandosi a mantenerla. In una città che, al pari di tanti altri capoluoghi lombardi, oggi si interroga su come continuare ad essere inclusiva senza diventare escludente, il carabiniere è e continuerà ad essere il segno del rispetto”.
Guarino, che tra i suoi precedenti incarichi annovera il comando delle Compagnie Carabinieri di Avellino e Roma Piazza-Dante e dei Comandi Provinciali di Torino e Palermo e numerosi incarichi tra gli Uffici del Comando Generale dell’Arma, ha rivolto il proprio saluto ai presenti, ringraziando il suo predecessore ed impegnandosi a “fare qualcosa in più giorno per giorno, perché ogni carabiniere operi con l’organizzazione che merita, con il sostegno di cui ha bisogno e con la sicurezza e la serenità necessarie”.
Galletta, nel suo discorso di ringraziamento a De Riggi per i suoi “tre anni di intenso lavoro, durante i quali ha generosamente e costantemente offerto il proprio contributo per mantenere alti l’efficienza ed il prestigio della Legione Lombardia”, ha citato alcune delle numerose attività sviluppate dai carabinieri della Legione nel periodo in cui il generale De Riggi ha retto il comando, sia operative, come la conclusione della citata indagine Hydra condotta dai Reparti Operativi di Milano e Varese, che sul piano ordinativo, come la manovra che ottimizza l’impiego delle risorse attraverso il rafforzamento dei Nuclei Radiomobili e la trasformazione dei presidi situati nei territori a minore incidenza criminale, senza dimenticare la stipula di importanti protocolli come quello con l’Ordine degli Psicologi.
Nell’accogliere, infine, con “vivo entusiasmo” il generale di Divisione Guarino, Ufficiale di “straordinarie qualità, attestate da un curriculum di tutto spessore”, il comandante Interregionale ha citato alcuni dei precedenti incarichi del generale, augurandogli poi di poter raccogliere da questa nuova esperienza, le soddisfazioni più belle.
– foto ufficio stampa Carabinieri –
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