Cronaca, In Evidenza
Automobilisti attenti, coppia sudamericana tenta la truffa del finto danneggiamento alla portiera nel Milanese
Si evolve la truffa dello specchietto. A Sesto San Giovanni, stando alle segnalazioni giunteci in redazione, una banda di sudamericani, composta da un uomo ed una donna, sta mettendo in atto una sorta di “variante” del raggiro ormai noto a tutti ma nel quale è molto facile cadere. L’ultimo caso si è verificato in via Fratelli Bandiera oggi. Per fortuna i due complici non sono riusciti a portare a termine il loro piano per la prontezza dell’automobilista preso di mira. A raccontarci l’episodio è la scampata vittima della truffa.
“Stavo percorrendo con l’auto via Bandiera quando all’improvviso ho sentito un forte botto provenire dalla parte destra della macchina. In un primo momento mi è sembrato tutto regolare e ho proseguito la mia corsa. Poco dopo un’auto, con a bordo due persone, un uomo ed una donna, molto probabilmente di origini sudamericane, ha richiamato la mia attenzione con alcuni colpi di clacson. Arrivato al semaforo l’uomo mi ha rivolto queste parole: “Che modi sono? Mi ha sfiorato la portiera della macchina danneggiandola. Accosti e scambiamoci i dati”.
“Il rapido cambio di colore del semaforo mi ha costretto a proseguire lungo via Bandiera per altri 50 metri circa. Quindi ho parcheggiato sulla carreggiata. Dietro di me si è fermata la macchina con a bordo i malviventi: la complice dell’uomo è scesa e ha cercato di avvicinarsi con l’evidente intenzione di derubarmi. Vedendo che l’uomo continuava ad insistere ho preferito risalire in macchina mandando a quel paese il truffatore. Subito dopo ho notato che la portiera della mia macchina era leggermente aperta. Credo quindi che la coppia fosse in possesso di un apposito aggeggio che utilizzano per compiere i loro raggiri. Se la portiera fosse stata aperta per tutto il tragitto, me ne sarei sicuramente accorto”.
Per questo, segnalando l’episodio a Polizia di Stato, Carabinieri e Polizia locale, ci sentiamo di sensibilizzare ai cittadini questo invito: ”State attenti e non cadete in certe trappole. Contattate subito il 112 e 113.“


