Thursday, September 10, 2026

Attualità

Aumento di divorzi e violenza domestica? Colpa, anche, della crisi economica

Ottobre 04, 2022

La famiglia è in crisi. Problemi datati, tensioni e malesseri tra le mura domestiche e se fino a poco tempo fa si puntava il dito all’emergenza sanitaria con il lockdown che aveva portato a un boom di divorzi (+36% di separazioni e +33% di divorzi), ora un’ulteriore minaccia alla sua stabilità sta arrivando dalla crisi economica, tra aumenti in bolletta e carovita. Secondo gli ultimi dati Nomesia, il 65% delle famiglie percepisce un reddito inadeguato a sostenere le spese per le necessità di base, circa 1 su 4 ha avuto una riduzione del reddito nell’ultimo anno e 6 su 10 non riescono a mettere da parte dei soldi, o, comunque, l’importo è inferiore al passato. Insomma, liti e contrasti sulla gestione dei soldi sono sempre in agguato, famiglie in crisi e sempre più persone, nonostante il clima di rottura palese, rimangono insieme, non per salvare la famiglia, ma perché separarsi, diventa sempre più costoso, soprattutto se non si è benestanti. Secondo quanto spiega l’avvocato Valentina Ruggiero, esperta in diritto di famiglia: “Come avvocato familiarista ho notato un netto peggioramento dei conflitti dall’estate 2022 in poi. Neanche le vacanze estive hanno dato sollievo a queste tensioni, anzi, in alcuni casi hanno peggiorato la situazione. Del resto, in molti le hanno trascorse in casa, non potendo permettersi di partire. Un clima che, soprattutto per chi ha figli minori, diventa sempre più tossico e disfunzionale, con conseguenze psicologiche anche serie per tutti i membri. Ma si è costretti a restare sotto lo stesso tetto. Oggi per molti vivere in due appartamenti è un lusso, dovendo pagare due affitti o mutui, doppie bollette, che negli ultimi mesi sono raddoppiate se non triplicate”.

Valentina Ruggiero

Così, molte persone, ormai ai ferri corti, sono costrette a vivere insieme e devono scegliere tra quali spese mantenere e quali tagliare e tutto questo può portare all’aggravarsi della situazione con l’aumento degli episodi di violenza domestica. Secondo Valentina Ruggiero è in atto un’escalation di violenza che va fermata, dovuta a una situazione difficile. “Quando ci renderemo conto che necessita porre al primo posto la giustizia e dare la possibilità alle famiglie di poter vivere decorosamente?”.

Si domanda l’avvocato Ruggiero. Aiutare le famiglie è una necessità sociale, esse  storicamente sono state il fulcro dell’assistenzialismo e della cura verso i più bisognosi (anziani, bambini, figli in difficoltà…). “Tutte le sovvenzioni e i contributi concessi alle famiglie stanziate dalle varie forze politiche in questi anni non prevedevano simili rincari in ogni ambito della vita, e quindi oggi risultano del tutto inadeguati. Le famiglie sono in reale difficoltà, anche per separarsi e condurre una vita dignitosa autonomamente con i propri figli. Auspico un cambio di scenario e degli interventi mirati al più presto” termina l’avvocato Valentina Ruggiero. 

Manuelita Lupo

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