Thursday, September 10, 2026

Economia

Assicurazione auto per neopatentati? Ecco i fattori e i limiti da tenere a mente

Ottobre 30, 2021

L’assicurazione per un neopatentato può avere costi molto elevati, ma ci sono delle misure da adottare che consentono di calmierare notevolmente il prezzo.

La prima cosa da fare è scegliere un’assicurazione che fornisca prezzi competitivi, ma che allo stesso tempo possa garantire una copertura completa.

Tra le migliori sul mercato c’è Prima Assicurazioni, che offre un ventaglio molto ampio di garanzie accessorie da inserire nell’assicurazione auto pensate proprio per i neopatentati.

Una prima distinzione va fatta tra neopatentati ed i guidatori esperti.

Nella prima categoria rientrano tutte le persone che hanno conseguito la patente da meno di 3 anni. Nella seconda categoria rientra chi ha la patente da almeno 3 anni.

I neopatentati sono considerati meno esperti e quindi più soggetti a commettere o essere coinvolti in incidenti. Poiché la percentuale di sinistrosità si alza, le assicurazioni impongono costi più alti.

Per questi guidatori inoltre ci sono dei limiti da rispettare. Nel primo anno i neopatentati non possono guidare auto con una potenza superiore a 55 kW per tonnellata, inoltre devono rispettare il limite di 100 km/h sulle autostrade e di 90 km/h sulle strade extraurbane principali.

I guidatori esperti possono invece guidare mezzi con qualsiasi potenza, e devono rispettare i consueti limiti imposti dal codice della strada, cioè 130 km/h sulle autostrade e 110 km/h sulle strade extraurbane principali.

Focalizzandoci sui costi, il prezzo di un’RC auto per neopatentati oscilla tra i 1.200 ed i 3.000 euro all’anno. Il premio varia a seconda di diversi fattori, come l’area geografica dove si vive, il tasso di incidenti della provincia interessata e gli spostamenti medi effettuati durante l’anno.

Oltre al costo, bisogna poi considerare due elementi al momento della sottoscrizione di un nuovo contratto: il massimale e la rivalsa ed esclusione.

Il massimale è la cifra massima che l’assicurazione si impegna a versare all’assicurato in caso di incidente.

Le clausole di rivalsa ed esclusione comprendono tutte quelle circostanze in cui l’assicurazione non è tenuta a risarcire il cliente, come quando si guida in stato di ebbrezza o sotto effetto di sostanze allucinanti.

A tal proposito è utile sottolineare che nei primi anni di patente il conducente non può bere neanche un goccio di alcol prima di mettersi al volante.

Se il tasso alcolemico è compreso tra 0 e 0,5, scatta una multa di 155 euro (310 euro se si verifica un incidente) e la decurtazione di 5 punti dalla patente.

Se il tasso alcolemico è superiore a 0,5, il conducente subisce gravi sanzioni come la sospensione della patente da 4 ad 8 mesi, che possono arrivare a 36 nei casi più gravi, fino addirittura all’arresto.

Per ridurre i costi c’è la possibilità di accedere alla formula di guida libera. In questo modo un neopatentato può guidare l’auto dei genitori, senza necessariamente acquistarne una nuova o sottoscrivere una polizza ex novo.

In alternativa c’è l’assicurazione familiare, che permette di ereditare la classe di merito più favorevole all’interno del proprio nucleo familiare.

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