L’estate sta arrivando. E venerdì 11 giugno esce in radio e in digital download, “Perdere me” (Carioca Records/Artist First) il nuovo singolo estivo dell’artista “millennials” Julie. Il ritmo dance e l’utilizzo del mitico organo Hammond, catapultano immediatamente in una festa estiva anno 90. In “Perdere me”, Julie, non solo fa ballare ma fa riaffiorare alla mente momenti magici e spensierati, arricchiti da suoni nuovi e sempre freschi. Lei non ha più voglia di accontentarsi, di compiacere, di annullarsi per chi non ricambia i suoi sentimenti. Non vuole più essere chi non è. E riesce a cancellare tutto con un colpo di spugna. Ora ha voglia di non pensare, di far festa. Di liberare l’anima in un ballo sulla spiaggia… magari a Malibù. Ed è capace di far vivere le sue sensazioni a chi ascolta “Perdere Me”, come fossero fotografie ripescate da un album di ricordi. Di bei ricordi. Piacevoli deja-vù che ognuno vorrebbe rivivere. Il brano è stato prodotto, arrangiato e mixato da Leo Curiale al Masterplay Studio in Sicilia e masterizzato da Gianni Bini agli Hog Studios di Viareggio. La distribuzione digitale è affidata a Carioca Records/Artist First.

Lei si chiama Giulia Scroppo, ed è nata a marzo del 2000. Cresciuta a Campofranco (CL), piccolo centro dei Monti Sicani dove ha da piccolissima dimostrato la sua indole artistica prendendo lezioni di danza, cantando e recitando in vari Musical della compagnia teatrale locale. Dall’età di 8 anni, studia canto moderno e partecipa a diversi stage e masterclass, esibendosi in diverse manifestazioni e programmi televisivi locali. Appena maggiorenne, Giulia scopre il pianoforte e si ritrova a comporre le sue prime canzoni che vengono incise e curate presso il Master Play Studio seguito dalla direzione artistica di Leo Curiale che ne cura gli arrangiamenti. A luglio 2020 firma per Carioca Records, con cui a settembre ha pubblicato i primi due singoli, “Scie chimiche”, “Appesi a un filo” e “Ancora in piedi”, che hanno superato i settantamila stream su Spotify. Julie nelle sue canzoni è semplice ma mai banale. Leggera come un bacio che lascia il segno. Senza filtri e diretta. Allegra e spensierata. canta di sé e dei suoi sogni con leggiadria ed emozione. Un’artista di cui si sentirà molto parlare.


