
Dopo il grande successo delle prime giornate, il festival si chiude oggi con una giornata di studio rivolta a chef e appassionati di cucina fortemente voluta dall’assessore Fabio Macheda e che si inserisce nel solco della proposta avanzata dal Sindaco Marco Melgrati di creare ad Alassio un’accademia della cucina con i fiori.
“La manifestazione – commenta il sindaco di Alassio, Marco Melgrati – ha come obiettivo quello di dare un impulso all’offerta esperienziale della Città, con contaminazioni culturali squisitamente liguri: la cucina e i fiori, promuovendo un modo diverso e innovativo di fare gastronomia ad Alassio. Grazie a questa manifestazione, è stata creata una nuova esperienza firmata Alassio con corsi di formazione dedicati alla cucina con i fiori sia rivolti a semplici appassionati, che ai professionisti del settore, creando così una vera e propria “Accademia degli chef della cucina con i fiori” di Alassio, pronta a collaborare con altre realtà italiane e anche internazionali. Questo evento fa parte a pieno titolo della nuova offerta turistica della Città nell’ambito delle altre proposte allo studio sotto il claim “Alassio Wellbeing Experience”“.
“La nuova proposta gastronomica di Alassio – spiegano gli assessori al Turismo e alle Società Partecipate, Angelo Galtieri, e al Commercio e alle Politiche Scolastiche Fabio Macheda – ricca di inventiva e gusto, favorita dal clima particolarmente mite del territorio che protegge la coltivazione di gustose erbe aromatiche e deliziosi fiori commestibili, accoglierà numerosi visitatori e turisti e valorizzerà l’aspetto gastronomico dei fiori che verranno intrecciati con gli altri prodotti tipici del territorio, nel settore agro-alimentare, quali l’olio e le olive, i vini locali e le diverse De. Co. firmate Alassio Experience”


