Thursday, September 10, 2026

Società

Adulti e Bambini – Se contiamo, contiamo davvero

Aprile 09, 2022

Prosegue la serie di articoli a cura di Federica Mormando, a uscita settimanale, che spiegano come e perché agire al meglio con i bambini fin dalla nascita, per permetterne la buona formazione della mente e della persona, rispettando i tempi individuali.

Incontro parecchi genitori fierissimi perché il loro bambino (di tre-quattro anni) conta, conta, conta…fino a 1000 e oltre! Segnalo che questo, oltre a non essere segno di talento matematico, è anche un dannoso concentrarsi su una ripetitiva serie (di cui i bambini non hanno la piena comprensione) che esclude altre realtà come le emozioni. Può diventare un vizio, una fissazione.

Insomma, una sequenza di parole che, benché corrette, nulla insegna su cos’è un numero, e vale quanto o meno di una filastrocca imparata a memoria.

Difficile spiegare cosa sono i numeri: non esistono, sono entità astratte, sono quantità.

Abbiamo tutti fin dalla nascita  l‘ANS (Approximate Number System):’ l’innato senso del numero, un piccolo dono matematico. Grazie all’ANS tutti, anche i bambini, possono cogliere la differenza tra piccoli gruppi di oggetti di diverso numero. Per la formazione della mente matematica è però importante mettere ordine e dare chiarezza a ciò che la natura ha permesso soltanto di intuire: i numeri sono quantità, hanno un nome per essere chiamati e simboli che li rappresentano.

Maria Montessori a questo scopo ha pensato ad alcuni materiali.

Le aste numeriche.

Non è questo il luogo per approfondire le caratteristiche matematiche e percettivo sensoriali che rendono le aste numeriche una materializzazione dei numeri da 1 a 10. Ciò che le rende interessanti e che affascina tutti i bambini è che sono numeri che si possono toccare! E già dai 3 anni

Sono 10 aste in legno che crescono gradualmente in lunghezza da 10 cm. a 1m.. Ogni sezione di 10 cm. è colorata alternativamente di rosso e blu così da rendere ancora più evidente la differenza di lunghezza e la relazione tra le varie aste.

Ecco come procedere.

Si mettono le aste sparse su un grande tappeto e si invita il bambino: “Ora le riordiniamo dalla più lunga alla più corta”. “Cerca la più lunga”. Afferrata a braccia aperte con le mani ai due estremi, la si pone su un altro tappeto, dove si riordineranno tutte le aste (attenzione! esattamente come appare in foto). Di nuovo: “Cerca la piú lunga”. E così di seguito fino all’ultima. Poi: “Prendi la piú corta”.

Dal disordine, all’ordine!

Ora le 10 aste mostrano chiaramente il crescere e decrescere delle quantità da 1 a 10 sia in orizzontale che in verticale.

E se si sbaglia, nessun problema: il materiale mostrerà al bimbo l’errore, e lo guiderà nella correzione.

E ora il nome di ogni numero.

Sfioriamo con due dita (indice e medio) la più corta in tutta la sua lunghezza: “Uno!”

Prendiamo l’asta del due: “due!”. Sfioriamo fino al termine della prima porzione “uno!” e continuiamo sfiorando la seconda porzione “due!”.

Si aggiungeranno poi, pian piano, tutti gli altri numeri.

Il bimbo ripete, tocca e impara a riconoscere e distinguere i numeri, a comprendere il legame tra precedente e successivo, a visualizzare i numeri su una linea orizzontale.

Per le cifre, ecco le cifre smerigliate: 10 tavolette in legno su cui sono incollate le cifre da 0 a 9 in carta smerigliata.

Si presentano parallelamente alle aste numeriche con l’accortezza di introdurre, di volta in volta, solo quelle corrispondenti alle aste di cui il bambino conosce già il nome.

Cominciamo con l’1.

Con indice e medio sfioriamo con tocco leggerissimo la tavoletta seguendo la cifra nel senso della scrittura: “Uno!”. Invitiamo quindi il bambino a ripetere.

Allo stesso modo si procede con le altre cifre.

Il bambino lavorerà con aste numeriche e cifre smerigliate tante e tante volte, finché ne avrà bisogno.

Quando avrà imparato i nomi dei numeri e delle cifre, potremo mostrare il legame tra quantità e cifre abbinando ad ogni asta la cifra che la rappresenta.

Luisa De Ponti

matematica, specializzata in metodo montessoriano

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