
Prosegue la serie di articoli a cura di Federica Mormando, a uscita settimanale, che spiegano come e perché agire al meglio con i bambini fin dalla nascita, per permetterne la buona formazione della mente e della persona, rispettando i tempi individuali.
Per poter ragionare è necessario cogliere gli elementi essenziali di ogni cosa, riordinando gli elementi della realtà in modo da potervi accedere facilmente e facilmente collegarli. A questo servono le categorie, senza le quali la conoscenza sarebbe un’accozzaglia di elementi senza un senso.
Le categorie sono contenitori entro cui raccogliere informazioni catalogandole in base a caratteristiche salienti. Sono fondamentali per economizzare le “energie cerebrali”, per immagazzinare e reperire dati utili al momento opportuno. Sono la base del ragionamento e della conoscenza.
Quando il bambino comincia a parlare ha compreso che ogni cosa ha un nome e che quel suono pronunciato non è l’oggetto, ma serve per riconoscerlo tra tanti, per chiederlo quando non è fisicamente presente.
Le categorie gli permettono di collegare tutte queste informazioni, trovandone caratteristiche comuni.
I bambini creano categorie anche spontaneamente, sulla base delle sue osservazioni e delle risposte ricevute ai tanti “perché?”, “cos’è?”.

Ma possiamo aiutarlo.
I viventi, i non viventi
Prepariamo alcune immagini, belle, che catturino l’attenzione: un cane, un gatto, un albero, un fiore, un bambino, una casa, un aereo … immagini di realtà conosciute, se il bimbo è piccolo, più avanti anche non conosciute: servirà come per arricchire il vocabolario.
Mostriamo come suddividere le immagini tra esseri viventi e non viventi: “il cane è un essere vivente”, “il gatto è un essere vivente”, come piante, fiori, persone.
Non viventi montagne, nuvole, mare… e tutti gli oggetti. Per rendere più chiara e intuitiva la classificazione usiamo un cartoncino rosso (come il sangue) per disporre le immagini dei viventi ed uno marrone (come la terra) per i non viventi.
A fine lavoro si girano le immagini e i bollini devono corrispondere al colore del cartoncino su cui sono appoggiati.
(Immagine classificazione e bollini colorati)
I due regni dei viventi: degli animali, dei vegetali
In seguito specifichiamo la categoria dei viventi, definendo il regno degli animali e quello dei vegetali. Tutti i viventi nascono, crescono, si riproducono e poi muoiono; gli animali si muovono, i vegetali non si muovono. Basterà aggiungere al materiale precedente, lasciato a disposizione per l’attività del bambino, un cartoncino verde che accoglierà tutte le immagini del regno vegetale.
Le categorie si perfezioneranno sempre parallelamente alle conoscenze: gli animali si potranno distinguere per come si muovono (camminano, saltano, volano, nuotano, strisciano) o per il tipo di alimentazione (carnivori, erbivori, onnivori) per arrivare a categorie sempre piú complesse, come vertebrati e invertebrati.
Diventerà un’abitudine porsi domande, osservare particolari necessari per catalogare, trovare somiglianze, differenze e analogie.
Luisa De Ponti
(matematica, specializzata metodo montessoriano)


