E’ morto Giuseppe Pirovano, decano dei giornalisti milanesi e già caporedattore alla Rai di Milano. Giuseppe Pirovano, maestro di giornalismo e di vita, era nato a Milano il 19 marzo 1930 e svolgeva con capacità e impegno il lavoro di giornalista dal 1° febbraio del 1962. Nella sua lunga attività professionale, Pirovano aveva lavorato al quotidiano “L’Avanti” di Milano e successivamente, per tantissimi anni, alla Rai di corso Sempione dove aveva ricoperto diversi importanti incarichi. Interessanti i suoi contributi al mitico “Gazzettino Padano” ai tempi del giornalismo radiofonico. “Mi dispiace moltissimo – ha dichiarato Giuseppe Gallizzi, già caporedattore del Corriere della Sera e consigliere della Fnsi -. Lo ricordo con affetto, stima e amicizia. Con lui, collega aperto e cordiale, ho iniziato le prime collaborazioni giornalistiche con il Gazzettino Padano. Giuseppe con la sua esperienza mi ha aiutato tanto a crescere e ad appassionarmi al mestiere di giornalista. Sono davvero triste, il giornalismo lombardo perde un bravissimo collega, un giornalista saggio e soprattutto un grande uomo”. Sentite condoglianze dalla direzione e dalla redazione del Giornale Metropolitano ai figli Nicoletta e Paolo (anch’egli giornalista e già segretario dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti).
Nella foto Giuseppe Pirovano (a destra) con Christian Barnaard, il primo chirurgo ad avere praticato il trapianto di cuore della storia della medicina, nel 1967.


