Wednesday, September 09, 2026

Attualità

Ad Aprica in Valtellina, si torna indietro nel tempo. Ai nastri di partenza “I tép d’ina ólta”, rievocazione della vita contadina di una volta

Luglio 22, 2025

Quando la montagna offre all’uomo tutto ciò che la società moderna si dimentica di dargli. E come da tradizione, torna uno degli eventi folcloristici più attesi dell’estate di Aprica, in Valtellina: I tép d’ina ólta, giunto alla sua 19sima edizione. In programma il prossimo 25 luglio 2025, l’evento ha come obiettivo quello di far rivivere il passato di Aprica e in particolare la sua tradizione contadina. Durante la serata, ci saranno rivisitazioni della vita del passato con taglialegna e fabbri, donne in costume tipico che filano a mano o battono le segale. Immancabili poi, gli assaggi di prodotti tipici “della tradizione” come il panvì, il caffè d’orzo, il cüsciöl e formaggi locali, il tutto accompagnato dai vini valtellinesi. Un viaggio nel tempo verso un passato legato alla vita contadina che caratterizzava Aprica. Una festa quindi all’insegna della tradizione, del divertimento e del gusto, nella cornice pittoresca della contrada che incanta sempre.

Perché un tempo, il villaggio di Aprica viveva della magra economia agro-pastorale, quando dei fasti delle attività connesse con in turismo non si aveva ancora sentore. Ed é in questo tempo che fu, che si radicano alcune leggende, che conservano il gusto di un passato in cui l’incanto, lo stupore e il timore si ritagliavano uno spazio più importante nei cuori della gente.  Aprica costituiva originariamente una frazione del Comune di Teglio, il cui capoluogo è situato sul versante opposto della Valtellina; dal 1927, Aprica è municipalità autonoma. Fin dal Medioevo, ma con ogni probabilità già dall’epoca romana, l’omonimo passo rappresentava un’importante via di comunicazione tra Valtellina e Valcamonica. Le fortune del villaggio furono segnate dalla costruzione, a partire dal 1848, su iniziativa del governo austriaco del Regno Lombardo Veneto, di una strada (oggi la Strada statale 39 dell’Aprica) che collegò, appunto tramite il passo dell’Aprica, Edolo e la Val Camonica con Tresenda e la Valtellina. E in questa cornice incantata, Aprica ha sempre voluto mantenere la propria identità. Quella di un posto in cui la natura viene rispettata, e dà da mangiare a tutti.

L’edizione 2025, porta la manifestazione a un livello superiore, con una proposta enologica incentrata sui D.O.C.G. e lo Sforzato di Valtellina, eccellenze della terra dell’Alta Lombardia. Un’occasione unica per assaporare il meglio della Valtellina, con i vini più pregiati accompagnati dalla passione e dalla competenza dei produttori. L’evento è aperto a tutti e rappresenta un’occasione perfetta per le famiglie che cercano cosa fare domenica in Lombardia. Per informazioni dettagliate e iscrizioni, è possibile contattare l’Infopoint Aprica al numero +39 0342 746113 o visitare il sito ufficiale dell’evento.

Alessandra Pirri

GiornaleMetropolitano.com, prima di pubblicare foto, video o testi ricavati da Internet, compie le opportune verifiche volte all’accertamento del libero regime di circolazione per non violare i diritti d’autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell’uso di tale materiale, scrivete a [email protected]. La redazione stessa provvederà alla rimozione del sopracitato materiale.


Testata giornalistica registrata 11-12-2006 presso il Tribunale di Milano con il numero 746.

Designed by Ideacreativa.eu

SiteLock