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A Manerba del Garda colazione al sorgere del sole. Per un’alba da sogno all’insegna delle eccellenze italiane
Suoni. Luci. Colori. Sul Lago di Garda. Ed è iniziato alle 5 del mattino del 2 settembre a Manerba del Garda, il Degusta-colazione, evento clou sulla bellissima isola di San Biagio. Un viaggio multisensoriale che è partito dal momento dell’accoglienza presso Porto Torchio, quando i partecipanti sono stati imbarcati per raggiungere in navigazione l’Isola di San Biagio, allietati dai versi di un cantastorie che ha narrato leggende e storie legate a Manerba e al lago di Garda. La gioia per il palato, garantita dalla colazione gourmet, preparata da maestri pasticceri locali con prodotti tipici del territorio, e la degustazione dei vini delle cantine del Consorzio Valtenesi e dagli assaggi dell’olio extravergine di oliva del Garda, hanno fatto da contorno a un’occasione unica. Un evento imperdibile per immergersi nella bellezza e nella tradizione del lago di Garda, vivendo un’alba indimenticabile sull’Isola di San Biagio.

Perché il Lago di Garda è ricco di fascino e misteri. Ninfe, sirene, mostri marini e altre creature popolano miti e leggende legate al posto, avvolgendo nell’ignoto alcuni dei suoi luoghi più suggestivi. Il Lago di Garda deve il suo nome all’antico vocabolo germanico “warda” apparso già in epoca longobarda, termine che tradotto significa vedetta o luogo di guardia. A partire dal primo secolo a.C., nel pieno della dominazione romana, il lago veniva chiamato Benaco in riferimento al dio pagano figlio di Nettuno, menzionato dal poeta Virgilio sia nelle Georgiche sia nell’Eneide. È proprio da questo personaggio mitologico che nasce il racconto leggendario sulle origini del Lago di Garda. Secondo la mitologia locale, la nascita del Lago di Garda si deve al dio Benaco e alle nozze della ninfa Garda, sua figlia, con il fiume Sarca. Un’unione che porterà alla formazione di un lago vasto come il mare. Sempre legato a Benaco è il nome attribuito alla creatura mostruosa che, secondo un’antica leggenda, popolerebbe le acque del lago. Ad avvistare Bennie sarebbero stati alcuni monaci già nel 16º secolo, tuttavia gli ipotetici avvistamenti si sono susseguiti nei secoli così come le descrizioni di questo mostro marino, lungo diversi cinque metri e con sembianze simili a quelle di un serpente. E luogo suggestivo e misterioso è proprio la Rocca di Manerba, baluardo di resistenza contro i franchi di Carlo Magno situata su uno sperone di roccia a picco sul lago. La leggenda, qui, è legala invece alla presenza di un lupo feroce che governava indisturbato sull’intera zona, fino a quando uno dei numerosi tentativi di abbatterlo andò a buon fine. Il vincitore era un giovane che riuscì a respingere il lupo brandendo una grande croce, tanto che ancora oggi questo simbolo cristiano è stato eretto in cima alla Rocca. I due scogli visibili da questo luogo, invece, si dice siano emersi in ricordo di altri due giovani meno fortunati che avrebbero perso la vita tentando di abbattere il lupo.

Durante il Degusta – colazione, la Pro Loco di Manerba del Garda e i partner coinvolti hanno consegnato in mattinata riconoscimenti speciali a coloro che hanno espresso con frasi poetiche le emozioni e le sensazioni provate durante le degustazioni degli appuntamenti della rassegna “Sorsi di Parole”, tenutisi nei mesi di giugno e luglio, e un premio speciale è stato poi assegnato a chi ha saputo interpretare al meglio con le proprie parole la connessione tra i sapori tipici del territorio e l’identità culturale dell’antica civiltà contadina della riviera benacense. Tra le realtà coinvolte nell’iniziativa figurano: Società Manerba Servizi Turistici, Consorzio Vini Valtenesi, Associazione Alpini Manerba, Associazione Meraki, Camping San Biagio, Gardaflor e numerose altre realtà dell’artigianato e del commercio locali.


