Mirabilandia, nel cuore della costa romagnola, si presenta anche in questo luglio 2025 come un grande racconto corale capace di mettere d’accordo genitori ansiosi di organizzare una giornata senza intoppi e bambini in cerca di scoperta continua; varcato il viale d’ingresso, dove il profumo di zucchero filato si mescola a un sottofondo musicale vivace, l’ospite viene subito guidato verso la nuovissima area dedicata ai personaggi dei cartoni, uno spazio immersivo che ospita giostre attente alla sicurezza, spettacoli a base di canzoni e battute adatte a ogni età e incontri ravvicinati con beniamini come SpongeBob, i cagnolini di Paw Patrol, e altri: l’atmosfera è colorata ma non caotica, i percorsi pedonali sono ampi, le panchine numerose e gli addetti al controllo sempre visibili per offrire spiegazioni o tranquillizzare i più timorosi.
Conclusa la parentesi dei cartoni, molti nuclei famigliari scelgono di spostarsi a Dinoland, grande distesa ombreggiata che ospita sagome di dinosauri a grandezza naturale, pannelli illustrativi con testi semplici: in questo modo l’apprendimento avviene senza che nessuno abbia l’impressione di trovarsi in una lezione obbligatoria, perché il gioco resta il filo conduttore.
Chi desidera una deviazione più avventurosa imbocca il sentiero del vecchio West, dove torreggiano saloon di legno, carrozze a grandezza reale, fontane danzanti e un teatro all’aperto in cui si alternano spettacoli a tema, tutti pensati per sorprendere senza spaventare.
Pochi passi più in là, per chi ama far battere il cuore forte, ecco le montagne russe: treni che partono a gran velocità, curve strette, discese in picchiata e torri panoramiche da cui si domina l’intero parco; il piano di rotazione studiato dalla direzione consente a un adulto di salire mentre l’altro resta con i piccoli, poi di scambiarsi senza rifare la coda, scelta che riduce il malumore e rende l’esperienza equa.
Quando il termometro sale, l’accesso a Mirabeach, il parco acquatico interno, diventa naturale valvola di sfogo: lagune con onde leggere, scivoli di varie altezze, zone di sabbia fine per costruire castelli e verande ombreggiate dove sorseggiare una bibita; la vicinanza fra i due ambiti consente di tornare alle giostre senza dover uscire, prolungando il divertimento e spezzando la giornata in più tappe.
In serata, la grande ruota panoramica, illuminata da centinaia di lampadine, invita a un’ascesa lenta sopra la pianura ravennate: da lassù si scorge il mare, si distinguono i tetti delle località balneari e il parco si accende come un villaggio di Natale in piena estate;
Al di là di attrazioni e spettacoli, la vera forza di Mirabilandia risiede nell’organizzazione: spazi fasciatoio puliti e climatizzati, passeggini a noleggio, zone silenziose per l’allattamento, rispetto per le esigenze dei bambini con disabilità, menù semplici ma vari per chi ha intolleranze o segue diete specifiche, mappe in braille e percorsi tattili per gli ospiti non vedenti, fontanelle diffuse per ricaricare le borracce senza acquistare acqua in bottiglia; a tutto questo si aggiunge un’applicazione per telefoni che mostra i tempi d’attesa in tempo reale, suggerisce percorsi in base all’altezza dei bambini e segnala gli spettacoli imminenti, trasformando la visita in un cammino privo di sorprese spiacevoli.
La filosofia che guida ogni decisione è chiara: la famiglia non è una voce fra tante, ma il motivo stesso dell’esistenza del parco, perciò la sicurezza è al primo posto, la cortesia è obbligatoria, la pulizia è costante e le barriere architettoniche vengono ridotte ogni anno attraverso nuove soluzioni tecniche.
Il risultato è una giornata che scorre con il ritmo giusto: momenti di meraviglia visiva, pause ristoro, conoscenza nascosta in forme di gioco, refrigerio all’acqua, risate collettive davanti agli acrobati e chiusura in bellezza sotto un cielo luminoso;
Chi lascia Mirabilandia di sera porta via pupazzi e fotografie, ma soprattutto una sensazione di intesa familiare che dura ben oltre il rientro a casa, perché il divertimento, se progettato con cura e vissuto in un luogo dove ogni dettaglio parla di attenzione, diventa un ricordo condiviso che rinsalda i legami e insegna, anche ai più piccoli, che la gioia è un bene prezioso da coltivare con impegno e fantasia.
Maria Luisa Cesetti
Fonte foto: Mirabilandia


