Anche Intesa Sanpaolo si è unita alle importanti donazioni effettuate nelle ultime settimane per aiutare la sanità italiana in questi giorni difficili. La banca, infatti, ha annunciato di aver devoluto 100 milioni di euro alla Protezione Civile per supportarla nella lotta al Coronavirus. Il contributo sarà utilizzato anzitutto per il rafforzamento strutturale permanente degli enti del servizio sanitario nazionale chiamati sui territori ad affrontare l’attuale grave emergenza e di quelle che si dovessero presentare in futuro, con l’obiettivo di contribuire all’incremento di 2500 nuovi posti letto di terapia intensiva. “L’Italia si è trovata improvvisamente a far fronte a un’emergenza sanitaria senza precedenti e deve rafforzare rapidamente e in maniera significativa i presidi medici sul territorio. È questo l’obiettivo al quale Intesa Sanpaolo vuole concorrere con la donazione di 100 milioni di euro, mettendo a disposizione la nostra solidità economica. Vogliamo confermare così quella che è sempre stata la nostra vocazione: rappresentare un elemento di forza per le comunità di cui siamo parte e quindi per il sistema Italia. Questa sfida presenta l’opportunità per il nostro Paese di tirar fuori il meglio di sé; i medici e gli operatori sanitari stanno reagendo con comportamenti oggetto di plauso da parte di autorità internazionali e necessitano di tutto il nostro supporto. Sono convinto che, superata questa emergenza, l’Italia saprà ripartire con nuove energie e maggiore consapevolezza del ruolo che può giocare a livello globale”, ha commentato Carlo Messina, consigliere delegato di Intesa Sanpaolo.Area degli allegati
Diego Mandarà


