Il terzo e ultimo capitolo del progetto di arte partecipata “El nost Milan” vuole essere un omaggio a Carlo Bertolazzi e alla sua opera che debuttò proprio al Teatro Carcano nel 1893. Mentre i precedenti capitoli, andati in scena con successo nel 2022 e 2023, hanno cercato di mappare la città per come si mostra oggi, nei suoi luoghi topici di povertà e di ricchezza, quest’ultimo capitolo vuole raccontare la città come si mostrava agli occhi del poeta a fine dell’800. Depositaria dell’opera del Bertolazzi e della sua lingua sarà Lella Costa. Accanto a lei, un gruppo di bimbi, adolescenti, persone con diverse abilità, drag king, anziani, adulti; un gruppo di cittadini milanesi che andrà a rappresentare la Milano di oggi a confronto con quella del passato. Un coro che è specchio di tutti noi. La lingua, il dialetto milanese, e gli scenari che essa evoca, saranno protagonisti di quest’ultimo capitolo, una sintesi dei precedenti, un ritorno all’origine. Il dialetto a Milano quasi nessuno lo ricorda, ancora meno lo parla. Questo contrasta con altre città d’Italia dove il dialetto contribuisce a conservare un’identità forte, precisa, un comune “appartenere”. Milano è città di tutti e di nessuno, terra di passaggio, terra di grandi affari, dove si intersecano le vite di milioni di persone, tutte spesso di passaggio, tutte pronte ad abbandonarla a affare concluso…
TEATRO CARCANO
Milano corso di Porta Romana 63
“EL NOST MILAN”
dal 5 all’8 dicembre


