Arte & Cultura
Al Museo Interattivo del Cinema di Milano un Capodanno da brivido polare con i filmati sulla spedizione di Amundsen al Polo Sud
“I’ mi volsi a man destra, e puosi mentea l’altro polo, e vidi quattro stellenon viste mai fuor ch’a la prima gente” (Dante, Purgatorio). E per festeggiare l’arrivo del 2020, Fondazione Cineteca Italiana propone un evento speciale unico a Milano a tema artico, con l’auspicio che il nuovo anno sia ricco di grandiose avventure. Come quelle che andranno in scena presso il Mic – Museo Interattivo del Cinema – martedì 31 dicembre. Per l’occasione, verranno proposte le avventure dell’esploratore norvegese Roald Amundsen, primo a raggiungere il Polo Sud nel 1911. Gli spettatori avranno l’occasione di assistere ai filmati originali della spedizione provenienti dalla National Library of Norway. I filmati sono una collezione unica di scorci della spedizione storica di Roald Amundsen e testimoniano l’esperienza degli esploratori, i viaggi nelle slitte trainate dai cani, le difficoltà di approvvigionamento, i momenti di festa, la caccia ai pinguini.La serata proseguirà con la proiezione del film Amundsen del regista norvegese Espen Sandberg, epico kolossal su una personalità straordinaria che ha dedicato la sua vita alla ricerca di nuove terre, adottando anche misure estreme pur di raggiungere i suoi obiettivi. Il film narra non solo le grandi avventure a cui Roald Amundsen partecipò in prima persona, ma anche i limiti umani e il prezzo che dovette pagare per una vita sempre al limite del rischio, in una sfida continua con la natura e le possibilità dell’essere umano. Nel ruolo del protagonista l’attore Pål Sverre Hagen, star internazionale del cinema norvegese.

A termine della proiezione si attenderà la mezzanotte e si festeggerà l’arrivo del nuovo anno con un brindisi di Capodanno con spumante e panettone nella suggestiva cornice della Terrazza del Mic.Perché laggiù in Antartide, uno dei luoghi più inospitali al mondo, c’è una base permanente americana per la ricerca scientifica. Si trova nel punto più a sud della Terra, dove la temperatura dell’aria arriva a -70 °C, ospita una cinquantina di persone e porta il nome dei due più grandi esploratori dell’Antartide: Amundsen e Scott. Il primo raggiunse il Polo Sud geografico per la prima volta nella storia dell’uomo, il secondo morì insieme ai propri compagni di spedizione dopo aver raggiunto qualche giorno dopo il medesimo obiettivo. È la storia di Amundsen, l’uomo che sognava di conquistare il Polo Nord e che si ritrovò invece a guidare le sue slitte agli antipodi, verso il punto più a sud del mondo. La nave Fram raggiunse la Baia delle Balene nel gennaio del 1911 e, verso la fine di quello stesso mese, l’equipaggio terminò la costruzione della Framheim, la base della spedizione.
I biglietti sono disponibili on line.
Vincenzo Di Dia


