Politica
Il Belvedere di Regione Lombardia apre al pubblico lunedì 20 novembre per ammirare il panorama dal 39° piano
Apertura in via eccezionale del Belvedere ‘Berlusconi’ di Palazzo Lombardia dalle 18 alle 20, con vista mozzafiato sullo skyline della città, e degustazione negli stessi orari del tipico piatto valtellinese proposto nella versione che rispetta il disciplinare stabilito dall’Accademia del Pizzocchero di Teglio.
Un motivo in più per partecipare lunedì 20 novembre all’iniziativa ‘La Montagna echeggia in città’, un’intera giornata dedicata alle zone montuose della Lombardia che costituiscono il 41% del territorio lombardo, una percentuale di poco inferiore a quella occupata dalla pianura (circa il 47%), e meritano di essere conosciute, valorizzate, apprezzate anche ascoltando le testimonianze di chi le vive e degli imprenditori che hanno scelto di insediare lì le loro attività produttive.
L’appuntamento è in piazza Città di Lombardia dove, dalla mattina alle ore 10 e sino alla sera alle 20, sono in programma una serie di eventi che coinvolgeranno stakeholder, appassionati, giovani e famiglie.
“Obiettivo – spiega l’assessore regionale alla Montagna ed Enti locali, Massimo Sertori, ispiratore e organizzatore dell’evento – esaltare e far comprendere il valore e il significato di tutti coloro che, a vario titolo, operano in montagna per contribuire allo sviluppo economico, sociale e tecnologico della nostra regione”.
Nella piazza saranno allestiti vari stand turistici ed enogastronomici e sarà disponibile una parete di arrampicata per bambini e adulti, sotto la supervisione delle Guide Alpine.
“La mattinata – prosegue l’assessore Sertori – sarà caratterizzata da momenti di dialogo e approfondimento che coinvolgono le istituzioni, le imprese e il mondo delle Olimpiadi. Nel pomeriggio, poi, saranno condivise testimonianze di giovani imprenditori di montagna, che racconteranno la loro esperienza di successo”.
La giornata si concluderà con un’esibizione del Coro di montagna ‘L’eco del Mera’ che accompagnerà la preparazione dei pizzoccheri da parte dell’Accademia del Pizzocchero poi distribuiti a tutti i partecipanti insieme ai vini del Consorzio Vini della Valtellina.


