Conferma per Andrea Bonardi alla presidenza di IMIT (Italian Managers for International Trade) l’Associazione (prima in Italia, fondata nel 2017) che riunisce professionisti e manager dell’internazionalizzazione: operatori che svolgono attività di export management e consulenza nel commercio estero affiancando le imprese italiane nello sviluppo del loro business. La sede di IMIT è in Confcommercio Milano con la segreteria di Aice (l’Associazione italiana commercio estero). L’assemblea elettiva di IMIT si è svolta nella sede della Confcommercio milanese e con la rielezione di Bonardi sono stati eletti il Consiglio Direttivo e il Collegio dei Probiviri. Nel Direttivo di IMIT, profondamente rinnovato, la presenza femminile è del 40% a testimonianza di una professione che, oltre ad affermarsi, coinvolge sempre più donne manager competenti.
“In un momento storico caratterizzato da un elevato grado di instabilità geopolitica a livello globale, dove le parole chiave sono sempre più diversificazione dei mercati di sbocco e regionalizzazione degli scambi – afferma Bonardi – la figura dell’export manager assume ancora più rilevanza nel guidare le imprese, soprattutto le pmi, nei loro percorsi di accesso ai mercati esteri. Il rallentamento dell’economia globale ed in particolare le difficoltà che stanno incontrando i mercati tradizionali dell’export italiano, Francia e Germania su tutti – prosegue – impongono alle imprese strategie di internazionalizzazione innovative, che si basino anche su strumenti di digital export. In questo IMIT con i suoi oltre 150 manager associati è il riferimento ideale per le aziende che intendono incrementare la loro performance in export”.
Consiglieri eletti:
Roberta Adesso,Franco Aprile, Gaetano Bonfissuto, Roberto Bottani, Antonino Di Marco, Paolo Engheben, Davide Gibellini, Addolorata Lattanzio, Benedetta Parise e Antonella Piva.
Collegio dei Probiviri:
Giuseppe Barki, Simonetta Benenti, Debora Valente, Paolo Foresi (supplente)
Nella foto Andrea Bonardi


