Cronaca
Milano, al Villaggio Barona torna il Mercato Agricolo dei Legami, quando la tradizione vive nella metropoli
Fare la spesa nel segno della sostenibilità, della socialità e di comportamenti d’acquisto e consumo più consapevoli. Buone pratiche, prodotti agricoli di stagione e di qualità a prezzi accessibili, iniziative culturali e di aggregazione per sviluppare relazioni utili, scambiarsi idee, costruire legami e comunità. Questo l’identikit del Mercato settimanale Agricolo dei Legami del Villaggio Barona. Dalle 15 alle 18,30 prodotti agricoli di stagione e a filiera corta: nel catalogo del farmers’ market di via Ettore Ponti 21, formaggi e salumi, ortaggi e frutta fresca, vini e olio di alta qualità, uova, pane e pasta ma anche iniziative che combattono lo spreco alimentare e associazioni che coniugano la formazione e l’occupazione delle categorie più deboli con la produzione agricola sostenibile.Una realtà partita nell’ottobre di quest’anno, e che fa parte di un progetto che vuole andare oltre la transazione economica e il semplice incontro tra domanda e offerta. Tra gli obiettivi, quello di sostenere le piccole imprese agricole, preservare il paesaggio agricolo, favorire nuovi legami sociali e comportamenti d’acquisto e di consumo più consapevoli. Soggetti promotori del Mercato Agricolo dei Legami, la cooperativa sociale La Cordata, Slow Food Milano, Fondazione Cassoni/Villaggio Barona e la Libreria Mondadori Occasioni di Inchiostro.
Ogni giovedì pomeriggio, la piazza centrale del Villaggio Barona diventa al contempo mercato agricolo e spazio di socialità, dove i produttori agricoli incontrano e dialogano con i cittadini, raccontando i loro prodotti e facendo riscoprire loro il gusto della campagna e delle tradizioni. Non mancheranno inoltre iniziative culturali e di aggregazione, quali dibattiti e presentazione di libri a cura della Libreria Mondadori Occasioni d’Inchiostro e laboratori alimentari sensoriali e di educazione al gusto promossi da Slow Food Milano.Sui banchi del mercato frutta e verdura di stagione appena raccolta, carne bovina e di struzzo, riso e farine, pane e prodotti da forno con lievito di pasta madre, salumi, vini naturali da vigne centenarie, formaggi artigianali di pecora mucca e capra, olio, miele, bergamotto biologico e derivati (succo, marmellate). Un mercato contadino con prodotti agricoli di alta qualità che riesce ad abbattere i costi rispetto alla vendita al dettaglio garantendo al contempo un adeguato margine di guadagno a chi produce a tutela del lavoro. Una vocazione low cost resa possibile da Fondazione Cassoni che concede gratuitamente l’uso del suolo dove si tiene il mercato, mentre l’organizzazione stessa del mercato è a carico della cooperativa sociale La Cordata e quindi a titolo gratuito per gli agricoltori presenti.E giovedì 21 novembre, a partire dalle ore 17, nell’ambito del Mercato dei Legami che si tiene nella piazza centrale del Villaggio Barona, si terrà lo spettacolo per bambini “Il viaggio delle spezie”, di e con Alberto Tavazzi
Alessandra Pirri
Foto di Luca Rotondo


