“Quando camminerete sulla Terra dopo aver volato, guarderete il cielo, perché là siete stati e là vorrete tornare”. (Leonardo Da Vinci). E sabato 4 e domenica 5 marzo, il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia di Milano, via San Vittore 1, propone uno speciale weekend, realizzato in collaborazione con easyJet, ricco di attività per famiglie e appassionati del volo. Si potrà simulare acrobazie aeree in realtà virtuale, giocare con l’aerodinamica, conoscere piloti e assistenti di volo e mettersi alla prova tra modelli, ingranaggi e macchine. Per l’occasione sarà possibile partecipare alle visite guidate “In volo nella storia”, per ripercorrere la storia dell’aviazione, dai pionieri agli aerei a reazione, e “Leonardo e il volo”, per esplorare i luoghi della sua formazione nei grandi cantieri toscani e milanesi del Rinascimento, studiare il suo modo di disegnare per indagare e capire la natura e rappresentare le sue idee, ed esplorare il suo sogno di volare attraverso i modelli delle sue macchine. Nella Sala Biancamano del Padiglione Aeronavale, i ragazzi dai 6 agli 11 anni potranno incontrare un pilota e un assistente di volo dell’equipaggio di easyJet, per scoprire cosa succede prima e dopo essere saliti a bordo di un aereo e che cosa si prova a volare oltre le nuvole.

Perché l’uomo ha sempre voluto raggiungere il cielo volando. La creazione del primo aereo della storia è stata il frutto di anni e anni di ricerche di numerosi studiosi. I primi appunti in merito sono riconducibili, infatti, a Leonardo Da Vinci nel Quindicesimo secolo. La vera e propria nascita dell’aereo così come lo conosciamo, però, è avvenuta il 17 dicembre del 1903, quando i famosi fratelli Wright riuscirono a far volare per la prima volta un velivolo da loro progettato. La loro invenzione riuscì a sorvolare per ben 4 volte la città di Kitty Hawk, nella Carolina del Nord, mantenendo il controllo grazie all’ausilio di un motore a bordo.
Questa creazione prese il nome di Flyer, un biplano molto simile a un aliante con un motore di circa 16 cavalli. Un traguardo senza precedenti, che consentì ai fratelli Wright di ottenere il brevetto per la realizzazione del primo aereo della storia.

E adesso, nel Padiglione Aeronavale del Museo, indossando il visore di realtà virtuale, adulti e ragazzi dai 12 anni potranno afferrare i comandi di un velivolo ultraleggero e sorvolare un’isoletta tropicale in una divertente atmosfera da cartoon. Mentre con il simulatore di volo in realtà virtuale, dai 16 anni in poi sarà possibile vivere un’esperienza di pilotaggio ultra-realistica, sorvolando gli splendidi paesaggi nei cieli sopra il lago di Como. In i.Lab Matematica si potrà esplorare quali sono le forme più adatte a muoversi in aria. In Tinkering Zone si giocherà con l’aria e il vento dentro un tubo, facendo volteggiare oggetti di forme e materiali diversi. Mentre in i.lab Leonardo si potrà smontare e combinare ingranaggi per realizzare nuovi meccanismi.


