Wednesday, September 09, 2026

Arte & Cultura

Venduta la casa di Dante vicino Firenze, lì vide Beatrice per la prima volta

Febbraio 07, 2023

Fu proprio lì in quella casa di campagna che il Sommo Poeta conobbe Beatrice. Sì, perché vicino alla proprietà appartenuta a Dante Alighieri, infatti, si trova anche l’imponente villa “Montecchi” dei Portinari. E pare che proprio dalle finestre di quelle case di villeggiatura i due si videro per la prima volta. Ebbene, quello storico immobile è stato venduto. La casa colonica del XIII secolo, appartenuta al Sommo Poeta Dante Alighieri, si trova Oltre Fiesole, a meno di quindici chilometri dal centro storico di Firenze, e la società fiorentina Lionard Luxury Real Estate S.p.A. ha recentemente venduto (https://www.lionard.com/it/splendida-casa-colonica-del-XIII-secolo-a-fiesole.html).

L’immobile,  fu confiscato al Sommo Poeta, in occasione del suo esilio, per poi essere successivamente restituito al figlio Iacopo. Nella lapide murata sulla facciata viene ricordato Dante e la casa in questione è riportata su diversi testi storici, fra questi uno di Otello Tordi in cui si legge: “[..] Questo podere denominato Radola appartenne al Divino Poeta; fu a lui confiscato con gli altri beni di famiglia quando le fazioni dilanianti la Repubblica fiorentina lo ridussero ramingo per l’Italia. Ma al figlio suo Iacopo Alighieri venne restituito nel 1342”. Quella casa era il luogo di villeggiatura prediletto della famiglia fiorentina Alighieri. Un immobile storico dunque, ma non solo, si tratta anche di un capolavoro di bellezza. All’esterno è incorniciato da ampio e florido terreno di proprietà recintato che si estende per 1,2 ettari con un delizioso parco tenuto a prato di 5.000 mq, in cui sorge un giardino d’inverno e un ampio roseto, 4.900 mq di oliveto e ulteriori 2.100 mq di area boschiva. La superficie interna, pari a 650 mq, comprende la bella villa padronale di 420 mq e, in posizione adiacente, un annesso di 220 mq su due livelli, originariamente adibito a granaio e ora finemente ristrutturato, con due salotti, una cucina, tre camere e due bagni, oltre due terrazze. Al piano terra della dimora principale l’ingresso immette nella zona giorno con salone e sala da pranzo, una cucina con locale lavanderia, uno studio e un servizio. Al primo piano un secondo salotto conduce alle tre camere da letto e a due bagni, oltre al guardaroba. Salendo ulteriormente si accede alla caratteristica torre, con un ulteriore ampio locale.

Tra le pregiate finiture d’epoca ben conservate troviamo: porte, scale e molti dei pavimenti realizzati con travi in legno secolari che ben si sposano con lo stile rustico degli ambienti interni, cui si aggiungono importanti comfort di ultima generazione a render ancora più piacevole il soggiorno, tra cui un moderno impianto di domotica con controllo da remoto. Curiosità, al momento non si conosce il nome dell’acquirente e neppure il prezzo al quale è stato venduto l’immobile.

Manuelita Lupo

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