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Milano, sofisticato apparecchio chirurgico per operare i feti nell’utero donato dalla Fondazione De Marchi al Policlinico
Saranno operati direttamente nell’utero i nascituri affetti da gravi malformazioni congenite, grazie a un sofisticato apparecchio chirurgico di cui già dispone la Struttura di Chirurgia Pediatrica e di Diagnosi Prenatale e Chirurgia Fetale del Policlinico di Milano, che è stato donato dalla Fondazione De Marchi onlus e parallelamente sta sviluppando in collaborazione con il Politecnico di Milano un percorso di realtà aumentata per migliorare il benessere dei bambini costretti a stare in ospedale. La speciale apparecchiatura consiste in una colonna laparoscopica Stryker che permetterà di effettuare al meglio interventi di chirurgia fetale molto complessi come quelli legati alla spina bifida e alle patologie polmonari e potenzierà l’offerta del Policlinico di Milano che, essendo uno dei centri nazionali con la più alta casistica, accoglie partorienti provenienti da tutta Italia. Sono già otto anni che al Policlinico si eseguono questi interventi, merito anche dello staff dei chirurghi fetali guidati da Nicola Persico. Spiega Ernesto Leva, direttore della Struttura Complessa di Chirurgia Pediatrica del Policlinico Milano : «Queste nuove strumentazioni ci permetteranno di aumentare ulteriormente le possibilità di sopravvivenza dei nascituri e le loro prospettive di vita, Potenziare le nostre Strutture con nuove risorse tecniche ci permette anche di affrontare al meglio gli interventi in utero sui feti affetti da gravi malformazioni congenite. Negli ultimi anni abbiamo registrato una richiesta crescente per la chirurgia neonatale: solo nel 2021 al Policlinico di Milano sono stati operati 130 neonati, un dato che ci rende il centro con la maggiore casistica di chirurgia neonatale in Italia nella fascia 0-30 giorni».
Non solo strumenti innovativi, poiché la Fondazione De Marchi vuole effettuare interventi di umanizzazione per assistere meglio i piccoli degenti presso il reparto grazie al laboratorio i3lab – Innovative Interactive Intefaces laboratory – del Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bio-Ingegneria del Politecnico di Milano. Il laboratorio, guidato dalla professoressa Franca Garzotto, è specializzato nella progettazione e sviluppo di tecnologie interattive innovative per aiutare e promuovere il benessere intellettuale, sociale ed emotivo delle persone, soprattutto bambini. E tutto questo grazie alla realtà aumentata, per aiutare i piccoli ai successivi trattamenti anche chirurgici. Momenti di svago e di gioco non mancheranno grazie alla “Realtà Aumentata”.
Secondo il direttore esecutivo della Fondazione De Marchi Francesco Iandola: «Il progetto rientra nel quadro complessivo delle attività del progetto UN OSPEDALE MICA MALE che ha come obiettivo il contenimento del dolore, della paura e dello stress in tutti i bambini in cura al Policlinico di Milano. Negli ultimi anni, grazie alle donazioni ricevute, abbiamo sostenuto centinaia di piccoli pazienti, migliorando gli ambienti di cura attraverso la fornitura di attrezzature scientifiche e il rinnovamento degli spazi; promuovendo iniziative di arteterapia e sostegno psicologico; organizzando vacanze “assistite” per garantire momenti di svago sicuro ai bambini affetti da patologie croniche e fornendo aiuti economici concreti alle famiglie colpite dalla malattia». Per dare cure sempre più moderne oltre a migliorare il benessere dei piccoli pazienti e delle loro famiglie, Fondazione De Marchi ha lanciato una campagna sms solidale: per donare basta inviare un sms o fare una chiamata da rete fissa al numero 45581 entro il 22 novembre.


