La Tournée di Ornella Vanoni “Le Donne e la Musica” viene rimodulata nelle nuove date a causa di un intervento che l’artista ha subìto nei giorni scorsi. Dopo un breve periodo di riposo, Ornella è già tornata al lavoro insieme alle musiciste che la accompagneranno. “Sono dispiaciuta ma ho messo un piede in un buco. I marciapiedi sono disastrati e causano incidenti, tra i quali il mio. Ho rotto il femore, ma forza e coraggio, ci incontreremo in occasione di questi concerti che renderanno felice me e sono certa anche voi . Cari saluti Ornella Vanoni“.
Il Tour partirà il 3 dicembre da Padova e proseguirà (in ordine) a Roma, Brescia e Milano. Riprenderà nel 2023, dopo le festività, con Bologna, Torino, Perugia, Firenze e Genova. Segue comunicato stampa con calendario aggiornato.
Ornella Vanoni torna con un’imperdibile tournée, di teatro in teatro, tra musica e parole. Un ritorno, tanto atteso per l’artista che sceglie di raccontarsi, accompagnata da un quintetto di sole donne, eccellenze della musica per cui ha sempre avuto intuizione e un’attenzione speciale.
La Tournée toccherà, nel periodo dicembre-gennaio, nove città italiane: Padova, Roma, Brescia, Milano, Bologna, Torino, Perugia, Firenze e Genova.
Sul palco con lei ci saranno Sade Mangiaracina al pianoforte (che cura anche gli arrangiamenti), Eleonora Strino alla chitarra, Federica Michisanti al contrabbasso, Laura Klain alla batteria e Leila Shirvani al violoncello.
Una scelta non casuale che conferma l’eleganza e la raffinatezza di un’artista dallo stile inconfondibile che ha sempre privilegiato l’emozione, grazie a un’intensità interpretativa unica che l’ha resa famosa in tutto il mondo.
“Mi ha aiutato Paolo Fresu, un uomo e un musicista fantastico del quale sono innamorata da sempre, che credo di aver scoperto prima ancora che il mondo della musica si accorgesse di lui. Io volevo Chet Baker; avevo fatto un disco in America con i più grandi avendo potuto collaborare con George Benson, Herbie Hancock, Bill Evans. Mi mancava Chet. Quando ho sentito la tromba di Paolo, mi ha preso il cuore. Queste musiciste – aggiunge Ornella – sono davvero eccezionali e il fatto che siano donne è un valore aggiunto. Sarà bellissimo essere sul palco insieme”.
Ornella Vanoni torna in teatro, dove ha affrontato la timidezza, frequentando la scuola del Piccolo Teatro con il grande Giorgio Strehler.
“Ho studiato a Parigi, Londra e quando sono arrivata a Milano, ero timidissima e non sapevo dove andare; ho scelto la scuola del Piccolo per superare il mio imbarazzo. Io ero una cosa da inventare e Strehler mi ha inventata come donna e come attrice: ero come un Pinocchio. Il rapporto col pubblico è una cosa meravigliosa, una passione che io ho ancora e della quale non posso fare a meno. Ho superato la mia timidezza, per questa grande passione. In questa nuova tournée, mi racconterò dialogando con il pubblico e questo, è Teatro”.
Musica e Parole, con i brani che l’hanno resa celebre, qualche sorpresa e il racconto di un’artista che ha scritto le pagine più importanti della storia della musica italiana e internazionale.
Il 2022 incornicia la lunga e brillante carriera di Ornella con Il Premio speciale Tenco, la prima a riceverlo. Questa la motivazione: “Straordinario esempio di interprete e autrice di una canzone sempre intelligente e ai vertici della qualità artistica, fin dagli esordi ha fornito suggestioni musicali spesso inedite e ha continuato a farlo in tutta la carriera. Con un inconfondibile stile che privilegia l’emozione, ci ha presentato le canzoni della mala, le composizioni dei cantautori genovesi e milanesi, la grande canzone poetica brasiliana andando anche a scoprire nuovi talenti compositivi nelle giovani leve italiane“


