Condivisione dei progetti e delle strategie di sviluppo, focus sulle criticità e valorizzazione delle eccellenze del territorio.
Questi i temi principali dell’incontro di oggi a Gonzaga tra il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, l’assessore regionale agli Enti locali, Montagna e Piccoli Comuni, Massimo Sertori, con i sindaci e gli stakeholder del territorio per presentare la nuova ‘Agenda del Controesodo e la Strategia delle Aree Interne’, piano di rilancio da complessivamente 196 milioni (tra risorse europee e regionali). L’appuntamento odierno nell’Oltrepò Mantovano rientra nel tour delle ‘Aree Interne’.
“Il nostro compito – ha detto il presidente Fontana – è quello di costruire un sistema in cui tutti i territori abbiano uguali possibilità e opportunità di sviluppo. Lo possiamo fare valorizzando le loro peculiarità. In estrema sintesi, il territorio, in ogni ambito, è al centro della nostra azione politica”.

Compongono questa parte di territorio 19 comuni, per una popolazione di circa 95.000 abitanti: Borgo Mantovano, Borgocarbonara, Gonzaga, Magnacavallo, Moglia, Motteggiana, Ostiglia, Pegognaga, Poggio Rusco, Quingentole, Quistello, San Benedetto Po, San Giacomo delle Segnate, San Giovanni Del Dosso, Schivenoglia, Sermide e Felonica, Serravalle a Po Sustinente, Suzzara.
Gli enti ricompresi nell’area interna dell’Oltrepò Mantovano rientrano in una strategia regionale programmatoria dedicata con misure ad hoc, oltre ad essere destinatari di importanti finanziamenti attraverso i bandi regionali.
Si tratta di interventi previsti dal bando ‘dissesti’ relativo alla gestione del rischio idraulico e idrogeologico, opere finalizzate alla rigenerazione urbana, riqualificazione e valorizzazione turistico-culturale dei borghi storici. Altri fondi sono stati erogati attraverso la legge per il sostegno del tessuto economico lombardo, il ‘Piano Lombardia’ (L.r. 9/2020), il bando ‘piccoli Comuni’ e con i finanziamenti per la messa in sicurezza del territorio e alla manutenzione delle strutture e fabbricati pubblici.

“Questa è la prima volta – ha commentato l’assessore Sertori – che l’Oltrepò mantovano rientra nelle aree interne e dunque nell’agenda che serve perequare servizi che sono carenti in altri terrori. Un progetto nel quale crediamo molto soprattutto nel metodo: non ci sono solo a disposizione i 14 milioni di euro che i territori utilizzeranno per superare questo gap, ma è rilevante anche il fatto che la costruzione dei progetti parta proprio dal territorio, dal basso”. “Riteniamo – ha spiegato Sertori – che questo sia il sistema più efficiente e più efficace per utilizzare risorse pubbliche per aiutare un territorio che indubbiamente è straordinario con le sue eccellenze”.
Secondo appuntamento della giornata del presidente Fontana e dell’assessore Sertori a Suzzara per visitare la Fondazione Scuola di Arti e Mestieri ‘Francesco Bertazzoni’.
“Un esempio virtuoso – ha sottolineato il presidente Fontana – in quanto dimostra come il rapporto diretto con il sistema produttivo del territorio sia utile per costruire percorsi didattici che forniscano agli studenti le skill utili per lavorare nelle aziende”. “In questo modo si supera il mismatch – ha proseguito – tra le figure ricercate dalle aziende che sono disposte ad assumere ma non trovano personale e i giovani che devono scegliere quale scuola frequentare con l’obiettivo di acquisire i requisiti per una loro immediata occupabilità”.


