Thursday, September 10, 2026

Politica

Regione Lombardia, prosegue il tour nelle aree interne della Valtellina

Settembre 19, 2022

La quinta tappa del tour ‘Aree interne’, dedicata oggi alla Valle Brembana (BG) e alla Valtellina (zona di Morbegno), iniziativa voluta da Regione Lombardia con la finalità di consolidare e costruire politiche strategiche ‘per’ e ‘con’ le comunità locali, è proseguita in provincia di Sondrio.

Alla giornata hanno preso parte, insieme al presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, anche l’assessore agli Enti locali, Montagna e Piccoli Comuni Massimo Sertori, l’assessore al Turismo, Marketing Territoriale e Moda Lara Magoni e l’assessore alle Infrastrutture Trasporti e Mobilità Sostenibile Claudia Maria Terzi.

Dopo la prima parte della giornata nella Bergamasca, con tappe a Zogno e Piazza Brembana, la delegazione ha raggiunto Passo San Marco (1.992 metri), per poi attraversare i territori del versante orobico della Valtellina, facendo sosta ad Albaredo per San Marco e completare la visita a Traona. Area dal tessuto imprenditoriale vivace, ma non immune alle problematiche che fisiologicamente affliggono i territori montani come la decrescita demografica.

Il territorio interessato dall’area interna per la parte di Morbegno coincide con i limiti amministrativi della Comunità Montana Valtellina di Morbegno. I Comuni che ne fanno parte sono 25: Albaredo per San Marco, Andalo Valtellino, Ardenno, Bema, Buglio in Monte, Cercino, Cino, Civo, Cosio Valtellino, Dazio, Delebio, Dubino, Forcola, Gerola Alta, Mantello, Mello, Morbegno, Pedesina, Piantedo, Rasura, Rogolo, Talamona, Tartano, Traona, Val Masino. Nell’area risiedono 45.380 abitanti.

“Le montagne lombarde non solo hanno un indubbio potenziale turistico – ha detto il presidente Fontana – ma oggi grazie al grande interesse che stanno suscitando, possono offrire delle opportunità economiche. Certo, servono spirito imprenditoriale, buone idee e capitale da investire, ma anche oggi abbiamo visto da vicino esperienze che ne sono la prova”.

Noi, oltre a quello che già stiamo facendo per questi territori – ha continuato – vogliamo individuare e attivare le azioni utili a favorire tutto questo. Per mantenere la popolazione su questi territori e invertire la rotta dell’esodo dei giovani, serve per prima cosa il lavoro. Le infrastrutture, non solo legate alla mobilità ma anche digitali, sono fondamentali per lo sviluppo socioeconomico in questi territori. Senza dimenticare l’importanza delle scuole e della sanità territoriale su cui Regione sta investendo importanti risorse”. Il presidente ha infine evidenziato come sia con il ‘Piano Lombardia’, sia in materia di ‘difesa del suolo’ e ‘rischio idrogeologico’, Regione abbia programmato nella Comunità Montana di Morbegno moltissime opere con interventi realizzati e in fase di realizzazione grazie a stanziamenti regionali da milioni di euro.

L’accoglienza delle persone interessante a scoprire il valico montano può ora contare sul nuovo Infopoint Regionale di Albaredo per San Marco. La struttura, attiva da inizio luglio, ha sede nel Centro Visite dell’Ecomuseo della Valle del Bitto di Albaredo.

“La valorizzazione del turismo in Lombardia – afferma l’assessore Magoni -, passa anche dall’importante contributo della rete degli Infopoint. Competenza e professionalità al servizio dei visitatori, un sistema strutturato che rappresenta la porta d’ingresso alle nostre splendide eccellenze, proprio come qui in Valtellina. In vista di eventi importanti come Brescia Bergamo Capitale Italiana della Cultura 2023 e le Olimpiadi invernali 2026, la qualità dell’accoglienza, unita a servizi efficienti e moderni, sono il miglior biglietto da visita da offrire ai turisti”.

Nonostante Albaredo San Marco abbia solo 300 abitanti, rappresenta un interessante esempio di come in montagna si possano avviare realtà economiche capaci di esercitare un’attrattiva. Il piccolo borgo si è infatti dotato di tre infrastrutture quali: Flyemotion Aerofune, Flyemotion Flydown e Flyemotion Railzip.

Regione Lombardia ha concesso un contributo pari a 325.000 euro per la messa in sicurezza del corso d’acqua Valletta e altri 154.000 euro per attraverso il bando ‘Rigenera’ dedicato all’efficienza energetica. Nel territorio del Comune di Albaredo sono inoltre in corso i lavori relativi al secondo lotto della ciclabile Via del Bitto, il cui percorso complessivamente avrà una lunghezza di 110 chilometri attraversando la sponda orobica della bassa valle, da Cosio Valtellino a Talamona.

Si tratta di un’opera importante per la bassa Valtellina – ha sottolineato l’assessore Terzi – molto attesa dalla popolazione anche per migliorare la viabilità del collegamento allo svincolo della statale 38. Il Ponte di Traona, così come la Tangenziale di Sondrio e tutti gli altri cantieri già avviati o in corso di progettazione sono tanti tasselli all’interno di un piano di interventi strategici per la Valle. Stiamo lavorando per tutti questi progetti che riguardano il territorio nell’ottica di migliorare la mobilità e le infrastrutture a beneficio di imprese, residenti e turisti”.

“È una realtà territoriale – afferma l’assessore Sertori – che da anni svolge una attività preziosa nell’ambito del contesto sociale e di aiuto per minori e per bambini con madri vittime di violenze, e non solo. La strategia delle aree interne necessariamente passa dalla fotografia delle realtà locali e del sistema dei servizi, per quindi trovare soluzioni che integrino quanto già esistente, aiutando così le comunità periferiche nella ricerca di una disponibilità di servizi paritetica su tutto il territorio lombardo”.

GiornaleMetropolitano.com, prima di pubblicare foto, video o testi ricavati da Internet, compie le opportune verifiche volte all’accertamento del libero regime di circolazione per non violare i diritti d’autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell’uso di tale materiale, scrivete a [email protected]. La redazione stessa provvederà alla rimozione del sopracitato materiale.


Testata giornalistica registrata 11-12-2006 presso il Tribunale di Milano con il numero 746.

Designed by Ideacreativa.eu

SiteLock