E’ arrivato il tempo dei saldi estivi, già i famosi sconti su capi, accessori e non solo. Una vera boccata d’ossigeno per chi compra, ma anche per chi vende . Secondo le stime dell’Ufficio Studi di Confcommercio, quest’anno per l’acquisto di capi scontati, ogni famiglia spenderà in media 202 euro – pari a 88 euro pro capite – per un valore complessivo di 3,1 miliardi di euro. Secondo Giulio Felloni, presidente nazionale di Federazione Moda Italia-Confcommercio: “Le stime di spesa media a famiglia per questi saldi estivi sono in leggero aumento rispetto allo scorso anno e corrispondono al ritorno del turismo nazionale ed internazionale soprattutto sulle coste e nelle città d’arte. I saldi estivi potranno rappresentare una vera opportunità, considerando il generale aumento dei costi e le previsioni di crescita dei listini delle prossime collezioni. Il settore tessile, abbigliamento, calzature ed accessori, infatti, ha finora resistito all’incremento dei prezzi a fronte dell’importante crescita dei costi fissi aziendali per affitti, energia, carburanti, prodotti e servizi, dando alla clientela la possibilità di acquistare a prezzi veramente convenienti. L’acquisto nei negozi di prossimità, rappresenta il vero sostegno ai nostri centri urbani in termini di sostenibilità economica, ambientale e sociale. Anche per questo non è ammissibile una concorrenza sleale dei colossi del web che hanno, peraltro, beneficiato di un’importante rendita di posizione. Chiediamo, quindi, che vengano quanto prima attuati gli accordi internazionali sull’entrata in vigore della global minimum tax. Già questo, sarebbe un primo passo verso un mercato più democratico”.
Parla di saldi all’insegna dell’incertezza il Codacons poiché sugli acquisti degli italiani peseranno caro-bollette ed emergenza prezzi. Sempre secondo il Codacons le vendite durante il periodo di sconti rimarranno al di sotto dei valori pre-Covid, con una spesa media a famiglia che si attesterà attorno ai 165 euro. Cresce il numero di cittadini intenzionati ad approfittare dei saldi (circa il 60% degli italiani) ma la situazione economica caratterizzata dai forti rincari dell’energia, inflazione alle stelle e carburanti in continua salita influirà sulle scelte dei consumatori, portandoli a una maggiore prudenza negli acquisti e a contenere il budget da dedicare ai saldi. Anche se col ritorno dei turisti il commercio sarà aiutato, non si arriverà ai valori pre-Covid.
Tra i consigli per fare acquisti in sicurezza da parte del Codacons vi è quello di conservare sempre lo scontrino per gli eventuali cambi, non fidarsi degli sconti superiori al 50%, spesso nascondono merce non proprio nuova. Non è obbligatoria la prova dei capi é rimesso alla discrezionalità del negoziante. Il consiglio è di diffidare dei capi di abbigliamento che possono essere solo guardati. E ancora tra le REGOLE DI BASE PER SALDI CHIARI E TRASPARENTI di Federazione Moda Italia-Confcommercio ci sono: la possibilità di cambiare il capo, però entro due mesi, e le modifiche e/o adattamenti sartoriali: sono a carico del cliente, salvo diversa pattuizione, solo per citarne alcune. In ultimo, se pensate di avere preso una fregatura rivolgetevi al Codacons, oppure chiamate i vigili urbani.


