Spettacoli
Le marionette della Compagnia Marionettistica Carlo Colla e figli festeggiano i 150 dell’opera Aida
Nel repertorio della Compagnia Marionettistica Carlo Colla e Figli il melodramma è sempre spunto per creare il grande spettacolo.
In particolar modo il melodramma verdiano che offre la garanzia di presentare dei personaggi che trovano un corrispettivo nelle tipologie tipiche del teatro delle marionette poiché trattasi di tipologie romantiche dove l’eroe, l’eroina e il cattivo, già con la loro presenza, sono spettacolo.
Le marionette, infatti, cesseranno di agire come interpreti del melodramma quando quest’ultimo si farà opera verista, cioè quando ambiente e protagonista non saranno suffragati dal mondo dei grandi eroismi, degli amori impossibili e non corrisposti e delle vendette.

Argomento di grande fascino è suggerito anche dall’ambiente orientale dove l’atmosfera esotica non segue il criterio storico e filologico per cui Iside, ad esempio, sta insieme a Vulcano e i sacerdoti con sacerdotesse che ricordano piuttosto le odalische.
“Aida”, inoltre, risente di una struttura teatrale simile a quella dell’”opéra-comique” in cui le danze sono un momento di spettacolo e non drammaturgico. A tutto questo si deve aggiungere l’ingenuità tipica del mondo marionettistico che assicura che la “celeste Aida” può essere davvero vestita d’azzurro, che gli etiopi siano davvero “cattivi etiopi” e che Amonasro sia “feroce” e Ramfis malvagio.
Per non parlare della scena del trionfo nella quale l’impiego delle marionette è assolutamente libero da imposizioni sindacali, da budget teatrali e può, tranquillamente, generare la mescolanza di schiere di personaggi di legno con animali di dimensioni eccezionali.
Lo spettacolo viene presentato in un’edizione che, fedele alla tradizione marionettistica ottocentesca, prevede la presenza di parti cantate e di parti recitate. Inoltre, stravolgendo l’opera verdiana, a causa della pressante richiesta del pubblico che affollava il Teatro Gerolamo, il finale prevede il crollo del Tempio e la fuga di Radames e di Aida verso le sognate “foreste imbalsamate”.
Piccolo Teatro Grassi
via Rovello, 2 – Milano
M1 Cordusio, M1 Cairoli
Tram 1, 4, 12, 14, 16
Bus 57, 61
I 150 ANNI DI AIDA
ssociazione Grupporiani
Il costume di Aida è di Lila De Nobili
luci di Franco Citterio
direzione tecnica di Tiziano Marcolegio
voci recitanti
Carolina Baggi, Marco Balbi, Maurizio Dotti, Ombretta Franzini
Fabio Mazzari, Gianni Quillico, Franco Sangermano
i marionettisti
Franco Citterio, Maria Grazia Citterio, Piero Corbella,
Camillo Cosulich, Debora Coviello, Carlo Decio,
Cecilia Di Marco, Tiziano Marcolegio, Pietro Monti,
Giovanni Schiavolin, Paolo Sette
Apprendiste marionettiste
Veronica Lattuada, Michela Mantegazza
Registrazione Musicale:
Herva Nelli: Aida; Eva Gustavson: Amneris
Richard Tucker: Radames; Giuseppe Valdengo: Amonasro
Direttore: Arturo Toscanini
Regia di
Eugenio Monti Colla
Ripresa da Franco Citterio e Giovanni Schiavolin
Produzione
ASSOCIAZIONE GRUPPORIANI – MILANO
Comune di Milano – Cultura – Teatro Convenzionato
da martedì 21 giugno a domenica 3 luglio 2022
martedì 21 giugno 2022 – ore 19:30
mercoledì 22 giugno 2022 – ore 20:30
giovedì 23 giugno 2022 – ore 19:30
venerdì 24 giugno 2022 – ore 20:30
sabato 25 giugno 2022 – ore 19:30
domenica 26 giugno 2022 – ore 16:00
martedì 28 giugno 2022 – ore 19:30
mercoledì 29 giugno 2022 – ore 20:30
giovedì 30 giugno 2022 – ore 19:30
venerdì 1 luglio 2022 – ore 20:30
sabato 2 luglio 2022 – ore 19:30
domenica 3 luglio 2022 – ore 16:00
biglietti
25 euro platea, 22 euro balconata


