Performance e salute si possono migliorare grazie a medicina, tecnologia e sport. E se questi ultimi rappresentano un insieme che ci porta con la mente ai grandi campioni, dobbiamo pensarlo anche riferito a chi corre per passione, ossia gli atleti amatoriali. Lo sport cui si fa riferimento è il running disciplina che torna protagonista con la bella stagione e con l’intensificarsi delle manifestazioni podistiche, in primis il Milano Running Festival, che è l’introduzione della Milano Marathon. Proprio questo evento, porterà nel capoluogo lombardo migliaia di runners per culminare con la 42km di domenica 3 aprile, sarà per gli sportivi di ogni livello l’occasione di scoprire tutte le ultime novità in fatto di test, esami e soluzioni per l’allenamento. E per migliorare le proprie prestazioni nella corsa saranno presenti al festival anche gli specialisti di Cerba HealthCare Italia, centro specializzato nelle attività di alto livello legate al running.

Secondo quanto spiega Roberto Rinelli, preparatore e fisioterapista di Cerba HealthCare Italia : «Negli ultimi anni le tecnologie sanitarie al servizio dei runners hanno avuto uno sviluppo enorme e sono un valido alleato non solo per chi punta a migliorare la performance, ma anche per tutti coloro che hanno come obiettivo la salute e il benessere. Infatti, correre bene è una competenza che va acquisita per stare bene e muoversi meglio. Tutto deve partire da una valutazione corretta e approfondita delle caratteristiche individuali di ogni atleta: è qui che entra in campo una medicina di precisione, personalizzata al massimo, in grado di seguire l’atleta nel tempo». Tra le novità si ricorda la postura di corsa con la video analisi a 360° grazie a un software, spiega Rinelli, che rileva gli errori nella tecnica di corsa e nell’appoggio del piede con il conseguente orientamento alla scarpa. Assieme a questo test è utile eseguire un’analisi della biomeccanica di corsa tramite elettromiografia: semplificando molto, si tratta di un esame in cui dei sensori analizzano quando si attivano i muscoli. Altro ambito fondamentale è quello che riguarda la riabilitazione e la prevenzione degli infortuni e re-infortuni. Una delle ultime novità in questo senso, spiega ancora Roberto Rinelli, è il protocollo Drop-Fall, si tratta di «un test di pre-attivazione muscolare altamente predittivo della probabilità di rottura del legamento crociato anteriore. È particolarmente indicato nei soggetti che sono già stati operati e che vogliono monitorare il percorso di riabilitazione prima di tornare alla pratica sportiva».
Per altre info. http://www.cerbahealthcare.it


