Thursday, September 10, 2026

Economia

Milano, buona e controllata ‘l’acqua del sindaco’ in brik ecologici diventa a porter

Marzo 22, 2022

MILANO – L’acqua di Milano, sana, buona e controllata, da oggi diventa anche ‘à porter’, comoda e sostenibile, da consumare ovunque. Oggi presso gli spazi di via Castrovillari 20, in occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua, l’assessora all’Ambiente e Verde Elena Grandi, con il presidente di MM Simone Dragone e il direttore generale di MM Stefano Cetti, ha illustrato alla stampa l’impianto di riempimento di acqua potabile in confezioni di cartone poliaccoppiato (brick) completamente riciclabile e prodotto in modo ecosostenibile.  
La presentazione ha visto anche la partecipazione del presidente di Milano Ristorazione Bernardo Notarangelo e della consigliera di Amat Gloria Zavatta. 

L’acqua del sindaco in birk ecologici

Un’iniziativa – spiega l’assessora Grandi – che nasce dall’intento comune dell’Amministrazione e di MM di sensibilizzare operatori, turisti e privati cittadini al consumo dell’acqua potabile del rubinetto. Un invito a una scelta consapevole verso una risorsa di qualità, costantemente controllata, ecocompatibile. Utilizzare acqua nei brick di cartone piuttosto che nelle bottigliette di plastica è un gesto importante e oggi più che mai necessario: si utilizza l’acqua dell’acquedotto, e perciò a ‘chilometro zero’, e al contempo si riduce il consumo di plastica monouso e quindi la produzione di rifiuti plastici legati agli imballaggi e della CO2 prodotta dal trasporto”. 

Con questo progetto facciamo un altro piccolo passo, nell’ambito del nostro impegno per la città, per la transizione ambientale – ha dichiarato il presidente di MM Simone Dragone –. È l’acqua del sindaco, quella che esce dal rubinetto di casa, che esce dalle 650 fontanelle, che sgorga dalle 53 casette dell’acqua e che, da oggi, viene anche inscatolata per poter essere distribuita a tutti attraverso molteplici canali. Garantire un’ottima acqua è un impegno costante ma rappresenta per noi di MM anche un privilegio, avendo come obiettivi principali la valorizzazione dell’acqua di rete, incoraggiando l’uso dell’acqua potabile e pertanto la riduzione dell’inquinamento. A Milano siamo fortunati, e forse anche bravi, abbiamo perdite inferiori al 15% contro una media nazionale pari a circa il 45%, distribuiamo e depuriamo oltre 200mln di m3, e ne restituiamo in ambiente per uso agricolo oltre 50 milioni. Ma siamo consapevoli che dobbiamo e possiamo fare sempre meglio, per noi e soprattutto per le generazioni futuri. E lo dico anche a nome delle donne e degli uomini che ogni giorno garantiscono a Milano un’acqua super controllata, buona, a chilometro zero, una delle migliori d’Europa e, probabilmente, la meno costosa”. 

L’assessora all’Ambiente e Verde Elena Grandi beve l’acqua milanese



L’acqua confezionata da MM per il momento sarà destinata alla Protezione Civile per la distribuzione alla cittadinanza in caso di guasto o interruzione localizzata del servizio, a Milano Ristorazione e, se richiesto, potrà essere distribuita nel corso di eventi particolari sul territorio milanese come le ‘week’, i concerti, le manifestazioni culturali e sportive nonché essere utilizzata per i bisogni interni degli uffici del Comune di Milano e delle sue controllate.
Il layout della confezione in cartone ha inoltre il vantaggio di essere completamente personalizzabile in funzione dell’iniziativa o dell’utilizzatore finale. L’impianto di confezionamento di via Castrovillari ha una potenzialità di 2.000 cartoni/ora e può realizzare confezioni da 500 o 250 ml. La prima confezione, concordata con il Comune di Milano, si chiamerà “L’Acqua del Sindaco” e avrà i colori rosso e bianco della città. 

L’attività di MM assicura la gestione del Servizio Idrico Integrato della città di Milano servendo un territorio di circa 180 kmq con una popolazione di circa 2 milioni di persone, tra residenti e city users, per oltre 50mila utenze, e curando tutte le fasi del processo: dal prelievo dell’acqua dalla falda acquifera alla potabilizzazione e distribuzione nelle case, dalla raccolta e trattamento delle acque reflue fino alla restituzione in ambiente, senza contare la gestione dei clienti nell’intero processo di erogazione del servizio. 

L’acqua di Milano è costantemente monitorata secondo un programma di campionamento condiviso con ATS (Agenzia di Tutela della Salute) e non viene mai sprecata: infatti oggi le perdite idriche della città si attestato attorno al 14% e sono in costante diminuzione contro la media annua italiana che è del 45%. Il valore medio del residuo fisso dell’acqua di Milano varia, tra le diverse zone, dai 200 ai 450 mg/L e ciò permette di classificare l’acqua della città come ‘oligominerale’, ideale quindi per la salute di tutti.

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